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TRASFERTA vittoriosa

Il Budoni strapazza l’Astrea Applausi per il Segato-show

ROMA. Tre tiri dalla distanza tornano utili per un ritorno in Sardegna da applausi. A Casal del Marmo il Budoni annulla le resistenze del fanalino di coda Astrea al termine di una gara nervosa (due...

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ROMA. Tre tiri dalla distanza tornano utili per un ritorno in Sardegna da applausi. A Casal del Marmo il Budoni annulla le resistenze del fanalino di coda Astrea al termine di una gara nervosa (due espulsi e 8 ammoniti) ma comunque combattuta su ogni pallone, sotto la pioggia nel corso del primo tempo e ventosa nella ripresa.

L'Astrea parte alla Zeman, con 8 uomini sulla riga di centrocampo al “pronti-via”, ma le prime occasioni sono per la squadra ospite. Segato, al minuto numero 10, prende la mira e la sua prima punizione di giornata finisce di poco a lato della porta difesa da Placidi, che al 22' si supera per deviare in angolo un'altra punizione, stavolta calciata da Balzano. Sono le prove tecniche del primo gol, che arriva al 34': è il minuto che da il “la” allo show di Segato, la cui punizione calciata dai 25 metri va insaccarsi proprio all'incrocio dei pali. Si attende un pronto riscatto dell'Astrea, ma dopo altri 3 minuti è il Budoni ad andare in gol, stavolta con un tiro dalla lunga distanza: Balzano tira una rasoiata verso l'angolo più lontano e la palla va a infilarsi nell'angolo alla destra del portiere romano.

Nella ripresa l’Astrea alza il baricentro di 20 metri e comincia a farsi vedere dalle parti di Picco, che gestisce in maniera attenta quel che arriva dalle sue parti. Peccato solo che la partita venga di continuo spezzettata dalla terna arbitrale, e non si contano i fuorigioco, da una parte e dall'altra, fischiati dal signor Civico, costretto perfino a fermarsi per un indolenzimento alla coscia. che lo costringe alle cure sanitarie. Scavalcato l'infortunio arbitrale l'Astrea continua ad attaccare a testa bassa i galluresii, che a loro volta puntano sulle ripartenze. Un pallone non restituito dai ragazzi dell'Astrea agli avversari (il portiere Picco, infortunatosi, aveva mandato la sfera in fallo laterale) ha scatenato la gazzarra che ha portato all'espulsione di Italiano e Tricoli, fra i due meno colpevoli del parapiglia. Così il finale di gara è scivolato fra falli più o meno evitabili e improperi nei confronti della task force arbitrale. I 5 minuti di recupero, sono tornati utili all'apoteosi di Segato, il cui tiro di punizione scagliato al 93' ha decretato lo 0-3 finale.

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