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La Lazio ora rischia un pesante stop

La Lazio ora rischia un pesante stop

A rovinare il clima uno stadio semivuoto, ma capace comunque di dare il peggio di sé, i pochi della Nord (ai napoletani era vietata la trasferta) dopo aver intonato i soliti cori contro i partenopei...

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A rovinare il clima uno stadio semivuoto, ma capace comunque di dare il peggio di sé, i pochi della Nord (ai napoletani era vietata la trasferta) dopo aver intonato i soliti cori contro i partenopei - peraltro coperti dai fischi di dissociazione del resto dello stadio - nella ripresa si sono accaniti su Koulibaly con ripetuti buuh. L'arbitro Irrati al 25' ferma la partita e la Lazio ora rischia.

«Abbiamo fatto solo sette vittorie, non abbiamo fatto ancora nulla perché il campionato è lungo. Stiamo dimostrando di giocare un grande calcio, come ci sta insegnando il mister e cerchiamo di tenere questi ritmi fino alla fine. Vediamo dove arriveremo alla fine». Così Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, commenta la vittoria. È un segnale di maturità oggettivo per gli azzurri. «Sì, perché all’Olimpico contro la Lazio non sono mai partite semplici, anche se la Lazio aveva tanti assenti. Noi siamo venuti qui a fare il nostro calcio come in tutte le partite sia in casa che fuori e conquistare la vittoria», ha dichiarato Insigne. Su Higuain. «È un grande attaccante, non ne possiamo fare a meno, anche se in panchina va un giocatore come Gabbiadini, anche lui un grande attaccante. Lui ora sta bene, ce lo teniamo stretto e ce lo godiamo», ha detto.

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