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La Dinamo saluta Eyenga e guarda avanti

di Andrea Sini

Basket, l’ala congolese fa le valigie e va a Torino. Mercato chiuso, ora i sassaresi attendono Akognon e pensano a Varese

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SASSARI. Lasciarsi all’improvviso, senza rancore e soprattutto senza il minimo rimpianto. La Dinamo sfoltisce ulteriormente il roster, saluta Christian Eyenga e si prepara ad affrontare la sfida di domani contro Varese con il nuovo innesto Kenny Kadji, appena prelevato da Brindisi.

Ciao ciao Eyenga. Due scarne righe sul sito ufficiale, con i saluti e gli auguri di rito per il futuro: così la società sassarese ha salutato l’ala congolese, che in mattinata ha preso il volo in direzione Torino. Da oggi è un giocatore della Manital. Arrivato per essere uno dei protagonisti della stagione, con un posto in quintetto assicurato, l’ex giocatore di Varese e Cleveland Cavaliers aveva iniziato molto bene la stagione, giocando da protagonista quasi tutte le amichevoli estive. Buono anche l’avvio nelle gare ufficiali (eccellenti prestazioni in Eurolega con Mosca e Maccabi), poi un lento declino e una enorme difficoltà a trovare la sua collocazione tattica all’interno delle alchimie di Calvani: troppo limitato tecnicamente per fare l’ala piccola, troppo leggero – soprattutto a livello difensivo – per fare il “quattro”. Sino al taglio virtuale delle ultime 3 gare (è rimasto fuori con Saragozza, a Brindisi e con lo Szolnoki) che lo ha evidentemente convinto a trovare un’altra sistemazione. «Grazie alla Dinamo per l’opportunità datami e buona fortuna per il resto della stagione», ha scritto il giocatore sulla sua pagina twitter, un saluto che nel corso della giornata è poi sparito dalla sua bacheca. «È nello stile Dinamo tenere chi vuole restare e lasciare andare chi ritiene di non proseguire, non teniamo nessuno legato – ha detto ieri coach Calvani –. Christian ha fatto le sue valutazioni».

Eyenga chiude la sua esperienza a Sassari con 9,2 punti e 4,3 rimbalzi a partita in campionato e con 10,8 e 4 in Eurolega (in entrambi i casi impiego medio 26 minuti).

La situazione. In attesa che arrivi a Sassari l’ultimo acquisto di questo mercato invernale (il play nigeriano Josh Akognon è atteso a Sassari per la prossima settimana), la Dinamo si trova in questo momento con un roster comunque lunghissimo. Compreso Akognon, sono 14 i giocatori tesserati (più il giovane Pompianu). Comunque parecchi, pur nell’ottica di un mercato in entrata ormai bloccato per il raggiungimento del limite massimo stagionale di tesseramenti. Per il club di via Nenni non ci sarà dunque la possibilità di giocarsi il “jolly” di fine regular season, ma proprio in quest’ottica non sono previsti ulteriori rivoluzioni in uscita. «Quella di Eyenga dovrebbe essere l'ultima partenza – ha sottolineato ancora Marco Calvani –. L’ultimo potenziale movimento potrebbe riguardare Ciccio Pellegrino, che ha un contratto che lo lega alla Dinamo anche per il prossimo anno». L’allenatore biancoblù è già d’accordo da tempo con la società per provare a trovare al centro siciliano una collocazione in una serie minore, dove mettere sulle gambe minuti ed esperienza. Scartata l’ipotesi di “prestarlo” alla Torres, squadra satellite della Dinamo che milita in serie C, ora l’obiettivo è trovare una piazza in Legadue che possa garantire a Pellegrino di giocare in un contesto più impegnativo e dove possa avere garantito un certo spazio. Nessuna novità, infine, neppure per quanto riguarda Lollo D’Ercole: l’interessamento di Verona (Legadue) sembra scemato e il giocatore sembra destinato a restare a Sassari, benchè sia chiuso sia nel ruolo di play che di guardia.

Infermeria. Joe Alexander giovedì è rimasto a riposo completo per precauzione, dopo il problema all’adduttore avuto prima di Brindisi. Qualche acciacco anche per Matteo Formenti, uscito malconcio dal match con lo Szolnoki. Entrambi dovrebbero essere comunque in campo domani contro Varese.

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