Calvani: un segnale positivo in vista del match di Istanbul
Il coach della Dinamo ha risparmiato Logan e Varnado «Petway? Lo schernivano, ma lui è professore di difesa»
Segnali di Dinamo ritrovata, di nuova Dinamo svelata in un Carnevale senza maschera. Chiuso il mercato, questi sono e con questi si va avanti. E questi hanno dato una gran bella risposta, ieri contro Varese.
«Sono soddisfatto del contriibuto di tutti – ha esordito il coach Marco Calvani in sala stampa –, di chi è entrato in quintetto e chi no. E’ questo il mio concetto di squadra, ciascuno cerca il compagno ed è un segnale positivo. Non ero depresso quando le cose non marciavano, non mi esalto dopo questa vittoria ma...»
Ma.. «Questo successo ci dà positività anche in vista dell’impegno di Eurocup mercoledì sul campo del Galatasaray. E’ una partita da dentro o fuori per noi come per loro ma loro avranno più pressione, sono un team da Eurolega e vogliono vincere l’Eurocup ma noi adesso abbiamo meno dubbi e più certezze, più fiducia e più credibilità».E’ anche in vista del match europeo che Calvani – alla luce dell’andamento della gara con Varese – si è potuto permettere di tenere per metà gara in panca un Logan da 40 punti potenziali. «D’Ercole ha chiesto il cambio per un problema fisico e ho rimesso dentro David altrimenti sì, non sarebbe più rientrato». Chi invece non è mai entrato e non era neanche fra i 12 a referto è Jarvis Varnado: «E’ un discorso complesso – spiega il coach della Dinamo –, Varese non aveva uomini che si accoppiavano con lui dentro l’area, l’avrei messo in difficoltà. Poi, potrei dire che aveva dei problemi fisici, e li aveva, ma non lo dico». E mentre anche Varnado si è riposato in vista del match che vale l’Europa, Calvani ha potuto contare su un principio di vero Petway: «Il pubblico contro Pesaro lo scherniva dicendogli Mvp, io ci ho creduto, sta rispondendo sul campo dando lezioni di difesa a titolo individuale ma anche di gruppo. E’ un professore. Alexander? Era stato fuori con Brindisi, rientra. E bene Lorenzoi D’Ercole, a Roma lo avevo voluto io. Io l’ho dimenticato, lui si è sempre allenato e più lo tenevo fuori e più rendeva in allenamento, garantendo sempre più qualità. E oggi ha risposto. Come tutti, contro Varese, dimostrando che nessuno fa tappezzeria, e convincendo tutti che è su tutti che nella Dinamo, in questa Dinamo, si può contare».
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