Hermaea, il risveglio Grande vittoria con il Settimo Lilliput
Serie A2: le ragazze di Iosi danno un calcio alla crisi Show di Brussa, Correa, Rebora, Vilcu e Camarda
OLBIA. Pacche sulle spalle e saluti verso il pubblico. L’Hermaea si fa un bel bagno di entusiasmo. Ha dovuto faticare, in un primo momento è pure andata sotto, ma alla fine è riuscita a dimostrare che le due sconfitte consecutive (una in Coppa e una in campionato) non sono state altro che un piccolo incidente di percorso.
La squadra di Ivan Iosi, tra le calde mura del Geopalace, ha messo sotto l’ostica Lilliput Settimo Torinese. Così è tornata a respirare ossigeno puro per mettere in sicurezza il quarto posto in classifica. Ma non c’è tempo da perdere: domenica prossima la Entu Hermaea dovrà vedersela con la corazzata Monza.
Avanti Lilliput. La partita comincia con la grinta delle piemontesi. Sembrano più affamate, più cattive, subito brave a costruirsi un solido vantaggio: si passa dal 3-8 al 12-16. Da questo momento, però, scatta la rimonta dell’Hermaea. Le olbiesi fanno sentire il fiato sul collo della Lilliput e cominciano a ridurre il preoccupante gap. Il muro di Ana Correa porta quindi la Entu in parità (22-22). Ma la Settimo Torinese non perde la testa e sferra gli ultimi e decisivi colpi, chiudendo il primo set con il parziale di 23-25.
Ecco l’Hermaea. Dopo aver sfiorato la rimonta, la Entu decide di mettere le cose in chiaro nel secondo set. La Lilliput dimostra ancora di essere un osso duro e si porta sul 7-9, ma le olbiesi premono il piede sull’acceleratore, sorpassano la squadra piemontese e con i colpi di Brussa, Camarda e Vilcu volano sul 21-15.
Le porte sono ormai spalancate: nel giro di pochi secondi l’Hermaea chiude il set con un netto 25-16.
La supremazia delle olbiesi continua anche nella terza frazione, stavolta meno combattuta delle precedenti.
La Entu parte subito all’attacco e, dopo un po’ di equilibrio iniziale, marcia spedita verso la vittoria. Prima si porta sul 15-11, poi sul 21-13, infine chiude tutto con un tranquillo 25-17.
Battaglia finale. La strada è tutt’altro che in discesa. L’Hermaea deve sputare sangue per vincere la partita. Così il quarto set riserva puro spettacolo. La Entu parte bene e passa subito sul 6-1, ma la Lilliput rimonta e a un certo punto si trova sul 10-16. Ora le piemontesi sono cariche e pericolose, credono quasi di poter rimandare tutto al tie-break.
Però ecco che torna l’Hermaea: si avvicina pericolosamente e poi pareggia i conti con Vilcu (17-17). La Lilliput non capitola e torna a bombardare il campo olbiese: Degortes salva l’impossibile, ma le piemontesi volano sul più 2. Poi Rebora porta l’Hermaea nuovamente sul pari (19-19). Infine la Lilliput sbaglia qualcosina e così le olbiesi, con il pubblico davvero in delirio, possono o mettere il turbo e chiudere con merito set (25- 21) e partita, e ritornare a sorridere.
Dario Budroni
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