«Adesso posso dire che siamo diventati un gruppo maturo»
Promozione. Batteta, tecnico del Portotorres, non ha dubbi: «Siamo cresciuti tanto ma subiamo troppe espulsioni»
SASSARI. A due terzi del campionato di Promozione la capolista Ilvamaddalena ha la conferma che l'annata è quella giusta per volare in Eccellenza. Ancora una volta i maddalenini s'inceppano, strappano un pari casalingo in extremis contro il coriaceo Stintino e riescono persino ad allungare sulle seconde (ora a -7), che non brillano per continuità. Dall'altra parte della classifica, dove si corre per la salvezza, si distingue positivamente il Portotorres, che battendo la vice battistrada Lauras ha infilato il settimo risultato utile consecutivo e ora guida il gruppone di chi aspira alla tranquillità.
«Siamo in risalita, non poteva continuare a girare male - dichiara il tecnico turritano Gabriele Batteta, più sereno e ora anche più ottimista -. Posso finalmente dirmi contento della squadra, che adesso è più... squadra, concreta ed equilibrata. Iniziamo a raccogliere i frutti di tanto lavoro: il gruppo risponde come chiedo, è cresciuto sul piano mentale e tattico e anche i giovani si mostrano più sicuri. Abbiamo le qualità per far bene, come dicono il pareggio sul campo dell'Ilvamaddalena e il successo sul Lauras».
I tre punti colti sui quotati bianconeri hanno spezzato un digiuno casalingo che durava da tantissimo tempo, con l'ultima vittoria sull'erba di casa datata 25 ottobre, 2-0 nel derby con lo Stintino, che riandrà in scena nel prossimo turno.
«Tornare a vincere sul nostro campo - afferma il mister rossoblù - era fondamentale per ridare slancio a una stagione non troppo fortunata, con tanti punti sfumati nei finali di gara. Adesso ci aspetta la sfida con uno Stintino molto diverso da quello affrontato e battuto all'andata, come ha dimostrato anche sul campo della capolista. Sarà un derby ma anche uno scontro diretto per conquistare un piazzamento più consono al valore di entrambe le squadre, anche se ricordo ai miei ragazzi di non dare troppo peso alla classifica e pensare a questa o quella posizione. Siano consapevoli che gli avversari più difficili sono loro stessi, la chiave dei buoni risultati sta nella mentalità».
Il momento è positivo ma c'è una nota dolente che Batteta mal digerisce: «Troppi cartellini rossi, causati da ingenuità che andrebbero invece evitate e su questo bisognerà lavorarci con impegno, per far crescere il gruppo».
Sulla corsa al vertice le idee dell'allenatore portotorrese sono chiare: «L'Ilva è la squadra più completa, forse poteva essere più pressata dalle inseguitrici che però non hanno la forza per reggerne il passo. Sarà interessante seguire gli sviluppi della lotta per il secondo posto, tra diverse squadre che più o meno si equivalgono».
Sandra Usai
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