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Latte Dolce, arriva l’allungo decisivo

Latte Dolce, arriva l’allungo decisivo

Batte il San Teodoro nella sfida al vertice e si porta avanti di nove punti sui galluresi e di sei sulla seconda della classe

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SASSARI. Una partita da dieci. Come dieci vittorie, quelle infilate consecutivamente dal Latte Dolce che mette una solida ipoteca sul primato dell'Eccellenza battendo in un grande scontro diretto il San Teodoro, ora scivolato a 9 lunghezze dalla vetta. Sei sono invece i punti di distanza dall'Atletico Uri secondo della classe, guidato da mister Muroni, reduce dal vittorioso anticipo col Castelsardo.

L'ostacolo era duro da superare, i galluresi di Tatti puntavano al colpaccio per accorciare le distanze e riagganciare la piazza d'onore. Propositi dettati anche da uno schieramento marcatamente offensivo (sfociato spesso in un 4-2-4) per perforare la granitica difesa biancoceleste, la meno battuta del campionato. I sassaresi invece non cambiano pelle, recuperano Ruggiu e Cocco e si presentano alla sfida con il solito assetto e la solita grande personalità. Il confronto è di spessore, difficile superarsi anche nei duelli individuali ma la bravura dei singoli e un collettivo compatto e oliato perfettamente nei meccanismi producono comunque qualche buona opportunità.

Al 6' Piga trova un varco a destra e apre a sinistra per Ruggiu, che invita il giovane Scognamillo al tiro a botta sicura. Sugli affollati spalti si esulta ma il gol è solo un'illusione ottica e non va meglio a Piga al 12': la sua conclusione trova pronto alla deviazione in angolo Corsi. I teodorini non stanno a guardare e al 13' con Ibba mandano in crisi la retroguardia sassarese, con Delrio che sventa. Al 17' il dialogo Ruggiu-Mereu si esaurisce con il pallone che sfiora il palo, sull'altro fronte spetta a Garau dire no al tentativo di Ibba su punizione.

La determinazione della squadra di Paba è premiata al 41', col solito Ruggiu specialista nello sbloccare gare di difficile lettura: la sua zampata ravvicinata sugli sviluppi di un calcio piazzato è letale per Corsi, che poco dopo blocca in due tempi il potente tiro di Panai, abile a involarsi verso la porta cogliendo sbilanciata la difesa viola.

Il vantaggio galvanizza i sassaresi che in chiusura di tempo mordono ancora, in ripartenza Scognamillo crea paura tra gli avversari e la sua apertura per Panai è vincente. L'altrettanto giovane bomber non sbaglia e firma il raddoppio, incanalando il big-match verso un pesantissimo successo.

In avvio di ripresa il Latte Dolce spreca il pallone del tris con Scognamillo, che non riesce a superare Corsi in uscita sull'imperioso spunto di Usai, ma sa rendersi pericoloso anche il San Teodoro che al 12' con Catalano colpisce il palo. Al 23' i sassaresi vanno a segno di testa con Usai, l'arbitro però annulla tra le proteste e stessa sorte capita al gallurese Ibba al 34', anche il suo gol è invalidato da una terna non sempre impeccabile. Sul fischio finale Ibba ha il suo momento di gloria, siglando il 2-1 (mancato da Raimo poco prima per l'intervento di Garau) che ammorbidisce il punteggio ma non rende meno amara la sconfitta.

Sandra Usai

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