La Nuova Sardegna

Sport

Mazzola: «Francesco tra i più grandi di sempre»

Mazzola: «Francesco tra i più grandi di sempre»

Mazzone su Spalletti: «Doveva essere più riflessivo». Vialli: «Per me doveva smettere l’anno scorso»

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. «Penso che fossi stato in Totti avrei smesso di giocare l’anno scorso quando era ancora decisivo e integro. Mi sentivo che prima o poi avrebbe esternato la sua infelicità». Così Gianluca Vialli ha commentato il caso Totti alla Roma. «Non è giusto ma è quasi normale che avvenga. È triste che sia successa questa cosa. È stato il giocatore italiano più forte degli ultimi 30 anni ed è stato un errore parlare di rispetto nei confronti di Spalletti perchè al di là della sua non titolarità Francesco è rispettato sempre da tutto l’ambiente».

Durissimo Massimo Mauro, ex centrocampista di Juve e Napoli e oggi voce di Sky: «Un allenatore non può gestire la storia di Totti, lui è la storia della Roma. Il tecnico deve fare la squadra migliore da mettere in campo, ma la storia di Totti va gestita dalla società. Il fatto che Totti non sia più nella squadra è un fallimento di Luciano Spalletti e della Roma».

Carlo Mazzone è «amareggiato». La frattura consumatasi a Trigoria tra la bandiera della Roma e Luciano Spalletti fa male all'ex tecnico ascolano che ha allenato la Roma nel 1993-1996 e è ritenuto uno dei “padri” calcistici del Capitano giallorosso. «Come sto? Stavo mejo prima - esordisce il 78enne allenatore raggiunto nella sua casa di Ascoli - Ho sentito un sacco di cavolate su questi presunti cattivi comportamenti di Francesco. Sono molto amareggiato, lo confesso», aggiunge Mazzone a cui non è piaciuta la decisione presa da Spalletti: «Doveva essere più riflessivo - manda a dire - Non è che manca di spessore e personalità di allenare la Roma?».

Una bandiera del calcio italiano, Sandro Mazzola, stella dell'Inter degli anni d'oro, da sempre estimatore del capitano romanista è fra i primi a schierarsi: «sto con Totti, senza dubbio» dice, e aggiunge: «lo considero uno dei più grandi calciatori di tutti i tempi. Capisco anche che ha una certa età, in altri tempi si smetteva prima. Ma io seguo le partite, vedo che quando entra anche per 15-20 minuti, fa calcio, cambia le cose, il suo tocco si vede. Mi meraviglia la decisione di Spalletti - dice Mazzola - ma come si fa a cacciare uno come Totti? Quello inventa calcio, non ne abbiamo così nel campionato». Grande è lo stupore di Antonello Venditti, tifoso giallorosso e amico di Totti: «In questa storia sbagliano tutti...a noi rimane una profonda tristezza» scrive il cantautore su Facebook.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative