Il bunker del Milan ferma il Napoli
Azzurri in vantaggio con Insigne, risponde Bonaventura. È la Juve a sorridere
NAPOLI. Controsorpasso fallito. Il Napoli pareggia 1-1 contro il Milan e non riesce a tornare in vetta, dove resta un punto più su la Juventus. Al San Paolo succede tutto (o quasi) nei minuti finali del primo tempo: segna Insigne dopo un lungo assedio, pareggia Bonaventura. Un pari che fa sorridere Mihajlovic, che continua la striscia positiva anche se si allontana dal terzo posto, decisamente meno Sarri, nervoso e allontanato dalla panchina a 20’ dal termine per proteste.
Pronti-via e Montolivo rischia l’autogol, ma il Milan non perde tempo e prende fiducia, mettendo paura alla difesa del Napoli con le iniziative personali di Niang e Bonaventura. Jorginho, Hamsik e Insigne difettano nella precisione al momento del tiro, ma i 55mila del San Paolo apprezzano la manovra e la girata di Higuain deviata in corner da Zapata. Dai e dai, alla fine il Napoli il gol lo trova (39’): il destro di Insigne non sembra granchè, però la deviazone di Abate lo trasforma in una parabola che sorprende Donnarumma, partito in ritardo. Dura poco comunque la gioia azzurra. Honda crossa, Koulibaly di testa ’regalà un assist impossibile da sbagliare per Bonaventura, tutto solo davanti a Reina: 1-1.
Il Milan alza il baricentro, il Napoli pare più nervoso e impreciso, anche se Donnarumma deve intervenire sul cross di Callejon - all’ultima azione, Sarri poi lo cambia con Mertens - per Higuain (63’). Proprio il belga subito pericoloso: solo il palo gli nega la gioia del gol. Menez per Bacca la prima mossa di Mihajlovic, mentre Banti allontana Sarri per proteste. All’82’ Higuain sfiora il vantaggio, in contropiede Niang cicca malamente il sinistro, mentre Reina deve opporsi al sinistro di Honda, mentre Donnarumma si trova il pallone addosso sul tentativo
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
