A tutto volley: l’Ariete Oristano risorge nei derby
SASSARI. I derby portano bene all’Ariete Vestis Oristano nel campionato nazionale di B2 maschile di pallavolo. Grazie alle due vittorie nei match contro Solo Pellico 3P Sassari e Iglesias la squadra...
SASSARI. I derby portano bene all’Ariete Vestis Oristano nel campionato nazionale di B2 maschile di pallavolo. Grazie alle due vittorie nei match contro Solo Pellico 3P Sassari e Iglesias la squadra allenata da Angel Beltran ha raccolto 5 punti preziosissimi che le hanno permesso di riportarsi a distanza di sicurezza dalla zona pericolosa della classifica. Un torneo comunque in salita per una squadra che, visto l’organico, sembrava destinata ad altre posizioni.
«Non ci aspettavamo di soffrire tanto – ammette Cristiano Giolo, schiacciatore e capitano – ma a conti fatti dall’anno scorso abbiamo fatti tanti cambiamenti: nuovi allenatore e palleggiatore, i ruoli in campo sono cambianti anche durante l’anno, quindi qualche giustificazione c’è. Adesso però dovremmo aver trovato la quadratura, e dopo un brutto girone di andata contiamo di disputare un ritorno molto diverso».
Ora qual è l’obiettivo? «Risalire in classifica. E penso che presto ci staccheremo dalla zona bassa fino ad arrivare alle posizioni che ci competono. Possiamo puntare almeno alla quinta o sesta». L’Iglesias appare già condannato, la Pellico può ancora riuscire a salvarsi? «Non lo so, il cambio di allenatore per me destabilizza, e Alberto Peltz deve riuscire a fare un gran lavoro per rimettere la squadra in carreggiata, perché dovranno vincere quasi tutte le gare che restano. Ma secondo me i mezzi tecnici per farcela li hanno».
Splendida eccezione la Meridiana Olbia… «Complimenti a loro, perché stanno facendo davvero un campionato assurdo, anche a livello di gioco. In pratica sono già pronti per l’anno prossimo, con la nuova serie B unica che ci metterà insieme a tante squadre che arrivano dalla B1. Mi aspetto un campionato diviso in due». Per lei, classe 1983, è la quarta stagione da “propheta in patria” nella sua Oristano. Le prime due sono servite per portare l’Ariete Vestis per la prima volta in B2, quella scorsa per conquistare una storica salvezza, e questa per spostarsi nella nuova serie B unica. Poi che succede? «Io conto di continuare a giocare finché il fisico me lo permette. Mi incuriosisce giocare nella nuova categoria, ma quando smetterò sarà comunque con questa maglia». (f.f.)
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