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Fumogeni, petardi e risse: cose turche a Roma

Fumogeni, petardi e risse: cose turche a Roma

ROMA. Lo spettro della devastazione dei tifosi olandesi del Feyenoord con la guerriglia a Piazza di Spagna e i danneggiamenti alla fontana della Barcaccia hanno aleggiato nella Capitale per alcuni...

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ROMA. Lo spettro della devastazione dei tifosi olandesi del Feyenoord con la guerriglia a Piazza di Spagna e i danneggiamenti alla fontana della Barcaccia hanno aleggiato nella Capitale per alcuni momenti. La tensione, il lancio di petardi e bombe carta e la carica della polizia per cercare di contenere gli ultrà più esuberanti è durata poco meno di due ore. Quanto basta però per scatenare la solita polemica politica. Prima, nel corso della notte, c'erano state le prime schermaglie con la tifoseria laziale e due accoltellamenti, ma l'apice delle tensioni si è verificato nel primo pomeriggio con il lancio di fumogeni e bombe carta dai parte dei tifosi turchi che da Piazza del Popolo, nel centro di Roma, si sono spostati in corteo verso villa Borghese, punto di raccolta della tifoseria stabilito dalle forze dell'ordine per raggiungere lo stadio Olimpico. Qui, la tensione con gli agenti per alcuni minuti è salita ancora, mentre i supporter turchi tentavano di aggirare il cordone che li separava dalla zona in cui venivano indirizzati verso gli autobus messi a disposizione da Atac per il trasferimento all'Olimpico.

La situazione è tornata presto alla normalità grazie anche all'intervento di alcuni capi ultrà della squadra turca e il pugno duro del piano di sicurezza.

Già nel corso della notte supporters turchi avevano confermato la loro fama di tifoseria ad alto rischio. A Ponte Milvio infatti, si erano verificati contatti con la tifoseria laziale. Due tifosi turchi erano stati arrestati anche per il possesso di rilevanti quantità di sostanze stupefacenti e sottoposti a Daspo.

Dopo la partita c’è stato ancora qualche tafferuglio ma le forze dell’ordine sono riuscite a limitare i danni. Per 5 tifosi turvchi già scattato il Daspo. Altri sono stati identificati e potrebbero essere raggiunti dal provvedimento del questore nelle prossime ore.

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