Il Crotone riduce sul Cagliari, ma il Pescara rallenta
Il campionato cadetto è sempre più dominata dalle due capolista che provano poco alla volta a non lasciare spazio di risalita alle altre
SASSARI. Il Cagliari si inceppa e il Crotone accorcia le distanze battendo in casa il Vicenza ed allungando tra l’altro sul Pescara, costretta al pari casalingo dall’Ascoli. La serie B, insomma, è sempre più dominata dalle due capolista che provano poco alla volta a non lasciare spazio di risalita alle altre. Il crotonese Federico Ricci, scuola Roma e con il pensiero di un futuro in giallorosso, sblocca il risultato allo Scida contro l’undici di Marino, poi a tempo scaduto Budimir realizza il penalty che permette il 2-0 agli uomini di Juric.
All’Adriatico derby molto combattuto tra Pescara e Ascoli. Jankto porta avanti i bianconeri, nella ripresa Lapadula pareggia e Cappelluzzo mette la freccia, ma Giorgi riesce a pareggiare ed anche se chiude il nove la squadra di Mangia tiene fino alla fine. «Andare direttamente in A è certamente più difficile, ma non vogliamo smettere di crederci. Oggi sono un pò deluso, una squadra che vuole ambire a certe cose non può entrare in campo così, evidentemente abbiamo sbagliato qualcosa« l’analisi di Oddo.
Finale con rissa all’Adriatico, a farne le spese l’ascolano Del Fabbro con il setto nasale colpito e tanto sangue in faccia. In chiave play-off, vincono tutte 2-1 Entella, Brescia e Spezia. La serie B tornerà lunedì prossimo 29 febbraio con l'anticipo di lusso Cagliari-Novara, quindi martedì spazio a un’altra giornata.
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