Il Latte Dolce fermato dal Valledoria
Solo un pareggio per la capolista, secondo stop di fila dopo 10 successi. Nel finale tre cartellini rossi e due gol annullati
SASSARI. Per la seconda volta nella stagione il Latte Dolce sul suo campo non segna e inciampa in un pari bianco che consente all'Atletico Uri di rosicchiare due preziosi punti sulla strada della promozione. Senza gol niente vittoria, anche se i sassaresi ci provano fino all'ultimo secondo dei 4' di recupero contro un Valledoria che sfodera una sontuosa prova difensiva ed esce indenne dalla trasferta più temuta, allungando la sua striscia positiva. Dopo 10 successi di fila, che avevano consentito alla squadra di Paba di consolidare un meritato primato, la prima frenata era arrivata a Cagliari con il pari contro la Ferrini. Ora la seconda, maturata in una partita più ricca di episodi dubbi che di vere occasioni. Gli ospiti si presentano ben coperti, con una difesa a cinque contro cui sbatte puntualmente l'attacco di casa, orfano dell'infortunato Ruggiu. Un'assenza che pesa e priva il collaudato trio Usai-Scognamillo-Panai di un importante punto di riferimento nell'area avversaria. All'appello della terzultima gara casalinga non risponde neanche il difensore Delrio, bloccato da un risentimento muscolare. Due nei in una giornata grigia, in tutti i sensi. Anche se l'opportunità al 4' di passare in vantaggio, con il diagonale potente e fuori di poco di Scognamillo, faceva pensare a sviluppi positivi. Invece la sfida si rivela come previsto insidiosa, con il Valledoria compatto e attento a non concedere spazi e anche se l'iniziativa è sui piedi dei biancocelesti Trini può stare (quasi) tranquillo tra i pali. La squadra di Ventricini non mostra sbavature in fase di contenimento e al 27' si concede il lusso di impensierire Garau con un pericoloso tiro-cross di Chafaaoui. In chiusura di tempo l'occasionissima per sbloccare il punteggio, ma la dea bendata volta le spalle alla capolista: grande conclusione del giovane Scognamillo e pallone respinto dall'incrocio, con Trini battuto.
Nella ripresa la partita cresce d'intensità, con picchi d'agonismo puniti con lo sventolio di cartellini prima gialli e poi rossi ed episodi che suscitano proteste in campo e in tribuna. Al 21' il Valledoria resta in dieci per la doppia ammonizione dell'ex Poddighe e al 27' il Latte Dolce segna ma l'arbitro annulla perché Panai, è considerato in fuorigioco. Al 37' Ferreira batte di testa Garau e anche il gol doriano non è convalidato per offside. Nel finale vanno fuori Dettori e Cocco, Trini sventa in angolo il pallone indirizzato da Usai sotto la traversa e un attimo prima del triplice fischio si grida al rigore per un tocco di mano in area ospite che l'arbitro non vede o non ritiene volontario. Ai sassaresi non resta che rassegnarsi al secondo pareggio consecutivo. Tra tante ombre due momenti di luce, prima del via il bomber Usai è premiato per i cento gol in maglia biancoceleste e in avvio di ripresa gesto di fair-play del rossoblù Dettori, che restituisce agli avversari il pallone per un angolo assegnato ingiustamente.
Sandra Usai
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