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Esame a cinque cerchi per Cagliari

di Sergio Casano
Esame a cinque cerchi per Cagliari

Gli esperti del Cio in città per valutare a tutto campo la candidatura per le gare di vela nel 2024

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CAGLIARI. E' stato il maestrale ad accogliere il Cio, Comitato olimpico internazionale, approdato per la prima volta in città, dopo la visita effettuata nel gennaio scorso dalla Commissione del comitato promotore Roma 2024, composta dai velisti Francesco De Angelis e Max Procopio, e da Alessandro Pezzoli, docente universitario del Politecnico di Torino, considerato uno dei "guru" della meteorologia.

I massimi esponenti del Cio e gli incaricati del comitato olimpico, dopo essere stati ricevuti dal sindaco Massimo Zedda, avranno questa mattina una serie di incontri tecnici durante i quali verrà presentato un dossier sulla candidatura olimpica della sede distaccata romana di Cagliari, volta a dimostrare soprattutto le eccellenti condizioni sotto l'aspetto climatico e ambientale del capoluogo della Sardegna, indivudato per ospitare le gare di vela.

Sotto esame non solo il vento, che ancora una volta si è presentato con tutta la sua forza dando il benvenuto alle autorità veliche internazionali, ma anche il mare che si affaccia sulla città, da anni scenario di competizioni internazionali, non a caso scelto dalle squadre delle nazionali - non solo da quella azzurra - come campo di regata di allenamento durante i mesi invernali.

Ai dirigenti del Cio verranno mostrati una serie di grafici, tabelle, elaborati, relazioni e analisi delle acque e dell'aria, che vogliono dimostrare le qualità, anche sotto l'aspetto ambientale, della città.

L'incontro si svolgerà in due fasi, dopo quello previsto in mattinata al municipio, si passerà a quello pratico, alla scoperta della città. Cagliari sarà visionata dal Cio attraverso i suoi quartieri storici e soprattutto attraverso i siti che si affacciano sul mare, come Marina Piccola, il Poetto, Su Siccu, il porto della via Roma, Sant'Elia e Calamosca.

E' prevista, nel pomeriggio da parte dei dirigenti del Comitato olimpico internazionale anche una mini crociera in barca per vedere più dettagliatamente i luoghi e lo specchio d'acqua teatro delle regate riservate alle classi olimpiche.

Cagliari, insomma, vuole mostrare le sue infrastrutture, le sue capacità ricettive, non solo turistiche ma anche sanitarie, portuali, ferroviarie. Tutte concentrate in uno spazio ristretto che dovrà ospitare il quartier generale dei team olimpici, a soli pochi minuti dall'aeroporto e dai presidi sanitari, come l'ospedale Brotzu e il policlinico universitario.

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