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La Dinamo riparte da Petway e Alexander

di Andrea Sini
La Dinamo riparte da Petway e Alexander

Basket, Varnado negli Usa per la maternità della compagna. Tony Mitchell: «Abbiamo preparato bene questa gara»

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SASSARI. L’apparente serenità di Tony Mitchell, l’assenza di Jarvis Varnado e il dubbio sull’extracomunitario da escludere che per una volta viene meno con largo anticipo. Ultime sedute di lavoro per la Dinamo, che domani sera al PalaSerradimigni ospiterà la Obiettivo Lavoro Bologna nella settima giornata di ritorno della serie A.

Varnado negli Usa. Il centro americano è volato oltreoceano dove la compagna è in attesa di due gemelli. Come avvenuto in altri casi analoghi avvenuti negli anni recenti, la Dinamo ha dato ampia disponibilità al giocatore, che dunque non sarà a disposizione di Marco Calvani nella sfida di domani. Una scelta in meno, o una grana in meno (a seconda di come la si vuole guardare) per il coach del club biancoblù, che a questo punto non dovrà “nominare” un giocatore extracomunitario da lasciare in tribuna. Automatico, dunque, il rientro nei dodici di Brent Petway, che domenica scorsa è rimasto fuori dai giochi nella partita contro Avellino. Tutti a disposizione gli altri componenti del roster, che per la seconda settimana consecutiva hanno avuto la possibilità di lavorare insieme con continuità sul parquet del palazzetto.

Mitchell dixit. «Per noi è un momento duro? Non lo so, so soltanto che dobbiamo vincere, come ogni partita». Tony Mitchell non è un tipo che punta sempre ad andare dritto al bersaglio. «Ci siamo preparati bene per questo in contro – ha detto il miglior giocatore dello scorso campionato di serie A –, dobbiamo stare concentrati dentro e fuori dal campo, per tutti i 40 minuti. È stata un’altra settimana di allenamenti intensi, ma il fatto di non viaggiare ci ha permesso anche di stare a casa e di rilassarci. Dobbiamo approfittare di questi momenti». Per Mitchell niente pretattica: «Di Bologna ho visto i video, so che hanno un buon gruppo, giocano duro e hanno bisogno di punti. All’andata non c’ero, quindi so poco altro. Personalmente mi sento bene. Il mio inserimento? Mi sento bene, sto cercando di seguire il gruppo. Ma non è solo una questione di quello che faccio io: non ho bisogno di segnare 20 punti e prendere non so quanti tiri come l’anno scorso a Trento. In questa squadra abbiamo tanti tiratori e conta solo quello che ognuno fa per la squadra».

Qui Bologna. La squadra felsinea arriverà a Sassari questa mattina. In questi giorni coach Giorgio Valli (che ha allenato la Dinamo in serie A2 nella stagione 2004-’05) ha provato ad accelerare i tempi per inserire il nuovo acquisto, Andre Collins, che da domani prenderà il posto di capitan Ray. Il nuovo play, che avea già indossato la maglia della Virtus nel campionato 2009-’10, si è presentato a Bologna con grandi motivazioni, ben sapendo che il coach è pronto ad affidargli le chiavi della squadra. All’andata il match terminò in maniera rocambolesca, con una vittoria della formazione bolognese per 92-87 dopo un overtime. La Virtus allora arrivava da cinque sconfitte consecutive (in 6 gare disputate). In questo caso Simone Fontecchio e compagni hanno alle spalle due sole vittorie nelle ultime otto gare disputate e si trovano al penultimo posto in classifica, a quota 14 punti, a braccetto con la Consultinvest Pesaro (prossima avversaria della Dinamo), con 2 soli punti di vantaggio su Torino, ultima in classifica.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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