Serie B, Cagliari a Trapani per riprendere la corsa
I rossoblù, ancora pieni di cerotti, affidano al giovane Colombatto le chiavi del centrocampo e recuperano Cinelli
CAGLIARI. Se dopo due sconfitte di fila il vantaggio sulla terza resta di dodici punti, è più facile assorbire il colpo. Il Cagliari, però, non si culla sugli allori, sa che la promozione in serie A non è in cassaforte e sa anche che oggi a Trapani deve riscattarsi. Pazienza se dovrà farlo ancora una volta in emergenza. Sarà una partita difficile, contro un avversario col morale alle stelle dopo l’exploit di Pescara, capace di esaltarsi davanti ai propropri tifosi. Rastelli pungola i suoi nell’orgoglio e si aspetta una reazione. Vuole lo stesso spirito che la squadra ha messo sul campo lunedì nel secondo tempo, nonostante l’uomo in meno. Il mister è esigente ma difende a spada tratta quanto il gruppo ha fatto finora. In sintesi, fa da paravento alle copiose critiche piovute addosso ai rossoblù dopo i ko con Cesena e Novara.
Tango. Santiago Colombatto gioca dall’inizio. E’ l’unico dubbio che l’allenatore del Cagliari scioglie alla vigilia. Le assenze contemporanee di Fossati e Di Gennaro lanciano l’argentino. Rastelli si fida di questo ragazzo e gli affida le chiavi del centrocampo. Dando questa notizia ha di conseguenza escluso cambi di modulo. Niente difesa a tre, anche se non è da scartare l’ipotesi che ci possano essere variazioni a gara in corso. Un solo dubbio in questo reparto, Balzano o Pisacane a destra, col primo in vantaggio. A centrocampo torna Cinelli che si piazzerà a destra, con Joao Pedro sull’altra corsia. Farias comincerà facendo il trequartista ma avrà libertà d’azione, mentre in attacco dovrebbero cominciare Sau e Melchiorri, anche se Giannetti potrebbe essere la sorpresa dell’ultimo momento.
Gli avversari. Cosmi recupera Barillà ma lo farà partire dalla panchina. Il modulo dei siciliani sarà speculare a quello del Cagliari: Coronado dietro le punte Citro e Petkovic, giocatori pericolosi se gli vengono lasciati spazi. Quella siciliana è una squadra che fa del carattere (e non poteva essere diverso con un mister così sanguigno) la sua forza, ma può contare su alcune individualità importanti, capaci di risolvere le partite con una giocata. Il Cagliari lo sa e dovrà tenerne conto.
Eterno insoddisfatto. «Accetterei il pareggio se il Cagliari si mostrasse nettamente superiore - ha detto ieri Serse Coasmi -. La partita va giocata e se noi dovessimo essere all’altezza o addirittura superiori il pareggio sarebbe insoddisfacente per noi. Sarà lo svolgimento della partita a determinare la mia soddisfazione. Anzi, quella dei tifosi, perchè io non sono mai contento». L’allenatore del Trapani carica l’ambiente. sa che il pubblico oggi potrà dare una mano alla sua squadra. «Ce la giochiamo senza paura e senza nessuna sudditanza - ha concluso -. Loro sono più forti di noi, lo dice la classifica ma qualche volta il campo dice il contrario».
Statistiche. Oggi Diego Farias timbra la presenza numero 100 nel campionato di serie B. Il brasiliano nella cadetteria ha indossato le maglie di Nocerina, Padova e ora Cagliari. I rossoblù, invece, si augurano di “ragalare” a Serse Cosmi la sconfitta numero 200 tra i professionisti nella carriera da allenatore. Così come spera di sfruttare al meglio i 15’ finali della partita, periodo nel quale il Trapani ha subito ben undici reti. Record negativo che condivide con la Salernitana.
L’arbitro. Solo vittorie per il Cagliari con Pasqua di Tivoli. Un portafortuna per la squadra rossoblù, che oggi naturalmente si augura di proseguire nella serie positiva.
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