Rossoblues, Serse Cosmi e il fair play rauco mentre Fossati e Tello nuotano ad Assemini
Modulo a sorpresa. A tre dietro. Per un tempo. Il tecnico rossoblù Massimo Rastelli chiede compattezza. Trova imprecisione e affanno. Cambiare in un passaggio così delicato, chissà. Si torna a casa...
Modulo a sorpresa. A tre dietro. Per un tempo. Il tecnico rossoblù Massimo Rastelli chiede compattezza. Trova imprecisione e affanno. Cambiare in un passaggio così delicato, chissà. Si torna a casa con un sospiro. Pisacane, Krajnc, Murru e Cinelli, Balzano e Sau: altalena opaca. Come on!
Caratteraccio. Pasqua lo caccia per proteste. Serse Cosmi, guerriero. Plaude Rastelli: “Il Cagliari è una corazzata, lui gli ha dato un gioco”. Fair play e raucedine.
Balletto brasiliano. Farias e Joao Pedro, sigillo bailado. Sofferenza e ansia. La rimonta è un bel balsamo: 62 punti a 12 gare dalla fine. Il Crotone vince, si perde la vetta. Ma la terza sconfitta di fila, sarebbe stata velenosa.
Dietro la lavagna. Colombatto e Pisacane ammoniti. Rastelli indica il cambio. Il Cagliari conta 14 espulsi, come la Salernitana. A seguire, Pro Vercelli e Ascoli con 9. In dieci è meglio non giocare.
Nuoto libero. Recupero in acqua per Marco Fossati e Andres Tello. Ieri mattina si sono ritrovati in piscina ad Assemini. A bordo vasca il preparatore, Gianfranco Ibba. Alle 15 di fronte alla tv. Paura, urla e sollievo.
Aria da derby. Confronto tra isole. Caldo e passionale. Una ventina di super tifosi sardi al “provinciale”. Spiccano i drappi “Nord Rossoblù”, “Lodè” e “Sempre al tuo fianco”. Ottima musica.
(Mario Frongia)
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