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L’Usinese di Salaris si deve arrendere a un super Stintino

L’Usinese di Salaris si deve arrendere a un super Stintino

Continua il momento magico della formazione di Udassi La vice capolista costretta a fare i conti con i biancocelesti

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STINTINO. Continua il momento magico dello Stintino che regola anche la vice capolista Usinese tra le mura amiche dello Stadio Roccaruja di Capo Falcone. Vittoria senza dubbio meritata per la compagine guidata da mister Stefano Udassi capace di ottimizzare al massimo la rete del difensore Davide Piredda al 36’ del primo tempo, nata da una perfetta punizione-assist di Alessandro Frau. I biancocelesti si confermano la squadra più in forma del momento (sono primi nella speciale classifica del girone di ritorno), fra le migliori difese e aspettano ormai solo la matematica conferma di quella che sarebbe una storica ma meritata salvezza nella stagione di esordio nel campionato di Promozione. Per l’ Usinese invece una sconfitta che tutto sommato non pregiudica le legittime ambizioni di playoff , mentre la vetta è ormai lontana 8 lunghezze a causa della vittoria dell’ Ilvamaddalena.

Stintino in avanti al 5’: palla filtrante di Alex Frau per Valia che tenta la battuta a rete, Nieddu esce bene e sventa la minaccia. Al 12’ cross di Piredda sulla sinistra ma Valia sul primo palo manca la deviazione sottoporta. Lo Stintino fa la partita, l’Usinese risponde con qualche contropiede. Uno di questi lancia Merella fermato da un’uscita di Picconi. A rendersi più pericolosi sono sempre i locali che al 33’ sfiorano il vantaggio con Frau la cui punizione calciata dalla sua mattonella preferita sorvola di un soffio la traversa. Al 36’ il gol che sblocca il risultato e che risulterà determinante al triplice fischio dell’arbitro: punizione dal vertice sinistro di Frau, sul primo palo si inserisce coi tempi giusti Piredda la cui piccola deviazione non lascia scampo a Nieddu. Galvanizzato dal gol lo Stintino continua ad attaccare e al 38’ su un angolo di Frau, Nieddu è costretto alla respinta coi pugni per anticipare Depalmas pronto alla deviazione vincente di testa. Le due squadre continuano a darsi battaglia fino al duplice fischio dell’arbitro e Gianni sfiora il raddoppio per i biancocelesti con un tiro dai 25 30 metri che sorvola di qualche metro l’incrocio dei pali. Nel secondo tempo è l’Usinese a giocare col maestrale a favore. Al 4’ tiro da fuori area velenoso di Tedde indirizzato sotto la traversa e grande intervento di Picconi che alza la sfera sulla traversa. Lo Stintino dopo aver contenuto qualche affondo iniziale degli avversari, decide di togliere la testa fuori dal guscio e al 32’ Nieddu sventa bene in uscita un bel tiro nato da un affondo di Gianni. Al 42’ è ancora Gianni a sfiorare il raddoppio presentandosi a tu per tu con Nieddu che ancora una volta vince il duello opponendosi con fermezza al tiro del centrocampista biancoceleste.

Angelo Schiaffino

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