Un gol nel recupero rilancia la Torres
Giglio illude il Budoni: poi Scotto, Demartis e baruffa finale
SASSARI. Un gol nel recupero ha regalato alla Torres la vittoria nel derby col Budoni. Il risultato è meritato anche se alla gioia dei rossoblù fa da contraltare la delusione dei galluresi che fino al 45’ della ripresa sembravano in grado di poter portare a casa un punto preziosissimo. Non è andata così perchè Giacomo Demartis (apparso un po’ in ombra rispetto si suoi standard abituali) ha tirato fuori dal cilindro una punizione capolavoro: una palla che ha scavalcato la barriera ed è andata a infilarsi sotto la traversa con Picco visibilmente sorpreso. Un gol bellissimo e pesante festeggiato con una lunga corsa fino alla curva nord, con tutta la panchina rossoblù in campo. Un gol che ha fatto perdere le staffe ai giocatori del Budoni e, in particolare, a Nnamani. Al fischio finale del signor Trischitta di Messina (un direttore di gara impresentabile) in campo è successo un po’ di tutto. Il centrocampista biancoblù ha raccontato di essere stato insultato da un avversario e ha cercato di farsi giustizia da solo. Ne è nato un piccolo tafferuglio sedato a fatica dalle due panchine. Nnamani è stato trascinato dai compagni nello spogliatoio e si è calmato solo dopo aver avuto rassicurazioni dal direttore di gara e dai suoi assistenti e di aver visto e sentito tutto. Che cosa scriverà l’arbitro nel referto? Vedremo, anche perchè la versione dei giocatori rossoblù è diversa: nessun insulto, tantomeno a sfondo razziale. Di certo c’è che la gara è stata condizionata da un nervosismo eccessivo (già all’ingresso della due squadre in campo ci sarebbe stato un “confronto ravvicinato” tra Giglio e Cossentino) e la terna arbitrale ci ha messo del suo per peggiorare la situazione.
La gara si è aperta senza soprese sul fronte delle formazioni. Marco Sanna ha dato fiducia alla squadra che era stata sconfitta sette giorni fa a San Cesareo con quattro difensori in linea, Masala e Casini in mediana e tre mezze punte - Scotto. Dematis e Lisai - alle spalle di Lorenzo Musto. Becciu ha risposto con il solito 4-4-2 con Picco tra i pali e i fuori quota schierati sulle corsie. In mezzo al campo si sono sistemati Segato e Balzano con Meloni e Mbaye esterni. In avanti Giglio e Paganelli.
Al via la Torres va vicinissima al vantaggio: Scotto riesce a trovare un varco sulla destra e il suo tiro cross si stampa sulla traversa. Sulla palla si avventa Lisai che anticipa Deiana ma trova ancora il palo a salvare il portiere ospite. Il Budoni risponde con una conclusione dalla distanza di Meloni e poi colpisce con Giglio. Meloni risce a saltare Raucci e a crossare un pallone che Fedda respinge di pugno. Mbaye rimette al centro e Giglio devia in rete. La Torres protesta per la posizione del bomber (le immagini confermano che era in fuorigioco) ma l’arbitro assegna il gol.
Il resto del primo tempo è un monologo rossoblù fino al pareggio di Scotto. L’attaccante è bravissimo a controllare un passaggio di Lisai, a saltare il portiere ed accompagnare il pallone in rete.
Nella ripresa i padroni di casa insistono. Marco Sanna richiama in panchina Musto (irriconoscibile) e butta nella mischia Chelo e Girardi. Il Budoni fatica ma si difende con ordine e, quando può, prova a ripartire. La gara fila via con gli ospiti sempre più coperti ma sempre più vicini al loro traguardo.
Quanto l’arbitro indica il recupero sembra fatta ma al 45’ Scotto si procura una punizione dai venti metri e Demartis pesca il jolly. La conclusione e perfetta e la Torres riprende a sognare.
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