Curiosando in Prima: il Cus cade in casa, l’Ottava può sperare
Marteddu festeggia il terzo posto del suo Codrongianos: «Stiamo attraversando davvero un buon momento»
SASSARI. Nona di ritorno con sorpresa nel girone E di Prima: il capolista Cus ha perso l'imbattibilità casalinga nel derby (ma anche scontro diretto) con l'Ottava, che si porta a -6 dal primato. Campionato riaperto? «Avrei scommesso sul pareggio", dice Gian Mario Marteddu, difensore del Codrongianos che domenica ha battuto in casa con un gol nel finale l'Olmedo, balzando a un solo punto dal terzo posto del Thiesi, battuto a domicilio dal Malaspina. Anche questo un risultato inatteso. «La vittoria dell'Ottava - afferma il giocatore rossoblù - rafforza la sua seconda posizione e conferma le sue qualità. Non credo però che i giochi al vertice siano riaperti. Certo, il vantaggio si è ridotto e il Cus deve fare attenzione in queste ultime giornate, ma è pur sempre ampio e regala ancora tranquillità. Non mi aspettavo neppure la resa interna del Thiesi ma a noi ha fatto comodo, perchè corriamo per la terza piazza. La concorrenza è numerosa, adesso nel gruppo c'è anche il Li Punti che ha infilato la sesta vittoria di fila, la sua rimonta però non deve stupire, sul piano del gioco è la migliore del torneo. Purtroppo ha pagato un girone d'andata storto, proprio come noi».
I rimpianti sono tanti in casa anche in casa codrongianese e Marteddu ammette che «si poteva fare tanto di più, le ambizioni c'erano e i mezzi pure ma la partenza lenta ha raffreddato l'entusiasmo e limitato le soddisfazioni. La classifica ha spento presto le speranze di vertice, cerchiamo almeno di arrivare terzi. Il momento è positivo, con 13 punti nelle ultime 5 gare, ma l'evoluzione è data dal fatto che adesso siamo un'altra squadra. Se fossimo stati al completo da subito avremmo potuto lottare per il primato».
Nelle ultime settimane c'è stato il cambio di panchina, con Franco Frau al posto di Tommaso Movilli («ma non ne abbiamo risentito, il nuovo mister non ha rivoluzionato la squadra e neppure il lavoro di chi l'ha preceduto», sostiene il difensore) ed è arrivato l'attaccante gallurese Antonio Marielli, giovane ma con esperienze importanti alle spalle, che nelle ultime 5 partite ha segnato 6 gol. L'ultimo ha dato i 3 punti contro l'Olmedo. «Abbiamo faticato a sbloccare la gara per l'ottima prova del portiere ospite, vittoria comunque meritata», conclude Marteddu, che da goceanino e da ex si dice «molto dispiaciuto per il terzultimo posto dell'Atletico Bono».
Sandra Usai
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
