Il Cagliari fa rotta verso quota 85 punti e rivuole la vetta
Lunedì 14 marzo al Sant’Elia arriva il Perugia, Rastelli chiede ai suoi concentrazione totale
CAGLIARI. Un taglio netto a chiacchiere, iella e tabelle. Profilo basso e pedalare: Massimo Rastelli si gode con fair play la terza piazza per la Panchina d'argento. Il tecnico del Cagliari chiude dietro Stellone (Frosinone) e Castori (Carpi), saliti in A l'anno scorso, e riparte da un gruppo secondo con 62 punti a 12 turni dalla fine, con l'attacco più forte della B con 54 gol e che in casa, con 13 vittorie in 15 incontri, ha infranto record storici. E la rimonta di Trapani - con sei assenti e tre in campo non al top - per spirito e determinazione vale più del 2-2
"Dobbiamo solo recuperare gli infortunati, che sono tanti e importanti, poi la squadra ricomincerà ad avere i ritmi di poche settimane fa" taglia corto Rastelli. Con il Perugia dell'ex Bisoli nel Monday night potrebbero tornare a disposizione Di Gennaro, Munari e, forse, Ceppilli. Ovvero, esperienza, tecnica e fisicità.
Ma il tecnico di Torre del Greco non cede a lusinghe e scorciatoie. Al termine della cerimonia di Coverciano arriva anche un commento secco e sereno al tempo stesso. "Nulla è ancora chiuso in chiave promozione, ma il vantaggio che abbiamo noi e il Crotone è un vantaggio importante. Dovremo continuare a fare punti, credo che si dovrà arrivare a 85 punti". Insomma, piedi per terra e concentrazione. Con il Cesena che nel posticipo crolla in casa con la Salernitana e vede sfumare il sorpasso ai danni delle terze in classifica, Pescara e Novara (sabato faccia a faccia in Piemonte), il Cagliari mantiene 13 punti su terzo posto e zona playoff. Blindato dalla società ("Le voci sul mio futuro? Fanno parte del gioco. Dopo il 2-1 con il Pescara mi sono sentito più rischio che per le sconfitte con Cesena e Novara" le parole dell'allenatore.
Calcio e identità. Lo striscione "Lotta con noi, vince la Sardegna". Pallone e crisi. Tifo e solidarietà in una terra martoriata da eventi e scelte sbagliate: lunedì alle 20.30 per il Perugia il Cagliari ospita al Sant'Elia duecento lavoratori Alcoa. Il club di Giulini ha aperto agli operai di Portovesme anche in A, per la Fiorentina, il 30 novembre 2014. E nel 2010, fecero il giro di posta in 8 prima della gara con il Parma. "Ringraziamo il Cagliari che regala i biglietti e una giornata di serenità a chi lotta per il posto di lavoro" scrive Bruno Usai (Fiom-Cgil).
Sms da Quartu. "Io e la mia giunta non abbandoniamo l'idea di veder giocare a Quartu la squadra che ci ha fatto sognare e che rappresenta il riscatto del popolo sardo, il Cagliari dello scudetto, mitica formazione che tutti conosciamo a memoria". Il sindaco di Quartu, Stefano Delunas rilancia: "Basta una manifestazione d'interesse del presidente Giulini nel voler far giocare la squadra a Quartu. A Is Arenas gli abusi edilizi sono rimovibili con spese modeste" ha detto il primo cittadino a BlogCagliaricalcio1920. "Lavoriamo insieme per l’accordo di programma e la sottoscrizione di una convenzione triennale tra il Comune e il Cagliari".
Mario Frongia
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