Quattro turni di stop per Torazzi ma l’Anela difende il suo ragazzo
ANELA. La società dell’Anela difende i suoi tesserati, soprattutto dopo i fatti avvenuti durante l’intervallo dell’incontro Frassati – Anela del 28 febbraio, e tutela il giocatore Matteo Torazzi,...
ANELA. La società dell’Anela difende i suoi tesserati, soprattutto dopo i fatti avvenuti durante l’intervallo dell’incontro Frassati – Anela del 28 febbraio, e tutela il giocatore Matteo Torazzi, squalificato per quattro gare. Nella sanzione del giudice sportivo si legge che: «durante l’intervallo colpisce con più pugni un calciatore avversario fino a quando non veniva bloccato da dirigenti e compagni di squadra». La dirigenza della società goceanina afferma che Torazzi «ha reagito per legittima difesa. Quello che è successo va al di là del risultato della partita. Non ci lamentiamo per la dura sconfitta ma per i fatti avvenuti».
E anche l’allenatore Correddu difende il suo giocatore: «Non capiamo in base a quali criteri vengano fatte le designazioni arbitrali e perché non si consideri la provenienza degli arbitri, che spesso coincide col comune di provenienza delle squadre. Torazzi paga in maniera salata colpe che non sono sue».
E.C.
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