Basket in carrozzina, Gsd Porto Torres fra le 8 big d’Europa
Ad Amburgo il team turritano stacca il biglietto per la finale Coach Cappellini: «Centrato uno degli obiettivi stagionali»
PORTO TORRES. Tre successi e una sconfitta che valgono il secondo posto nel girone C di EuroLeague 1 e soprattutto la qualificazione alla Final Eight di Champions Cup di basket in carrozzina che si disputerà dal 5 all’8 maggio a Zwickau, in Germania. La squadra di coach Sara Cappellini ha ceduto solo nell’ultima gara alla capolista imbattuta del girone, il CD Ilunion Madrid, con il punteggio di 52-83, dopo che aveva già festeggiato l’accesso alla prestigiosa competizione che annovera i migliori club del Vecchio Continente. Un bilancio più che positivo quello ottenuto dal Gs disabili Porto Torres ad Amburgo, dove il team sardo ha dimostrato di avere ottime potenzialità e tanta determinazione per farsi ancora rispettare in campo europeo. Le altre formazioni italiane qualificate alla fase finale della Champions Cup sono i pluridecorati della Santa Lucia Roma e la Briantea 84 Cantù, che si ritroveranno tra due mesi con Gsd, le tedesche BSD Rollers Zwickau (organizzatrice della manifestazione) e RSV Lahn-Dill (detentrice del titolo), i turchi del Galatasaray e il CD Ilunion. Nella due giorni di Amburgo hanno confermato il loro immenso talento l’inglese George Bates e l’americano Matt Scott – davvero incontenibili sia dal perimetro che nell’area colorata – a cui hanno dato man forte il resto del collettivo guidato dal tecnico Sara Cappellini. «Siamo contenti di aver raggiunto l’obiettivo che ci eravamo posti ad inizio stagione – dice il coach – e nel contempo orgogliosi di essere entrati tra le prime otto squadre europee di basket in carrozzina». Dopo l’exploit tedesco il Gsd ritornerà a casa per preparare al meglio le ultime tre partite della stagione regolare di serie A. «Siamo entrati nella fase calda del torneo nazionale – aggiunge Cappellini -, e il match-clou sarà quello contro il Santa Lucia Roma che vale tanto per definire la griglia di partenza dei playoff scudetto». Manco e il tempo di festeggiare la storica qualificazione, quindi, perché per la società turritana è attesa da un altro obiettivo importante come quello che vale il titolo di campioni d’Italia. La trasferta in terra tedesca è servita anche per confermare le qualità di un organico capace di confrontarsi alla pari contro chiunque.
Gavino Masia
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