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La Wilier cresce ancora e scommette sui giovani

di Sandra Usai
La Wilier cresce ancora e scommette sui giovani

La Seconda ai raggi X. Gavino Varoni, tecnico dei sassaresi, guarda lontano: «La sospensione del match con il Campanedda? Una decisione esagerata»

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SASSARI. Con lo scontro diretto beffardamente piazzato all'ultima giornata, nel girone P di Seconda il capolista Ittiri e il suo (unico) antagonista, l'Audax, procedono verso la resa dei conti distanziate dai soliti 3 punti.

Le altre potenziali concorrenti ora viaggiano a ritardi abissali, in una girandola di sorpassi per il terzo posto. Traguardo forse inutile ma comunque ambito. Sembrava alla portata del Treselighes ma ora a guidare il plotone c'è la San Paolo mentre la Wilier, che poche settimane fa pareva lanciatissima, ha frenato.

"Non tutto è perduto", dice Gavino Varoni, responsabile del settore giovanile di una società che da sempre predilige l'aspetto ludico rispetto a quello più strettamente tecnico, dando la possibilità a 130 ragazzini distribuiti in ogni categoria di mettersi alla prova sul campo. Qualcuno già si affaccia in prima squadra, dopo la rifondazione del vivaio avvenuta 9 anni fa, e, come ricorda il dirigente sassarese, "da noi non ci sono rimborsi spese, l'obiettivo è far giocare tutti con l'ambizione di migliorarli, senza guardare tanto alla classifica. Tutti i nostri giocatori sono fatti in casa".

Con questa premessa è chiaro che per il campionato maggiore non si pensava in grande e Varoni ribadisce la filosofia giallorossa: "Avendo unificato i tornei, noi provenienti dalla Terza ci siamo trovati a confrontarci con realtà di Seconda più strutturate e ambiziose, dunque nessuna falsa speranza ma solo voglia di fare bene. In quest'ultima parte della stagione cercheremo di fare esordire alcuni promettenti sedicenni, se poi si riuscirà a migliorare anche la classifica sarà un'altra soddisfazione".

Partita in sordina, la Wilier è esplosa tra la fine del girone d'andata e l'inizio del ritorno, infilando 7 vittorie di fila che l'hanno proiettata in quarta posizione. Poi il pari casalingo con la San Paolo e una pesante sconfitta sul campo del vice battistrada Audax, "squadra molto più forte della nostra, che sta inseguendo il primato: quel 4-0 va inquadrato come incidente di percorso", sottolinea Varoni, che invece si dispiace per come è andata domenica scorsa, con la gara interna col Campanedda sospesa dopo un quarto d'ora. "L’inesperto direttore di gara ha ritenuto che non ci fossero le condizioni ambientali idonee a proseguire e dopo aver distribuito qualche "rosso" ha fischiato la fine, tra la nostra incredulità e la perplessità degli avversari. Una decisione esagerata che non è successo niente di così grave da indurre allo stop".

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