Scioglierli nell’acido? Il Pavia si scusa
È polemica dopo le frasi del dg dei lombardi contro i suoi giocatori
PAVIA. «Mi assumo le mie responsabilità per aver pronunciato la frase incriminata. Penso però che per giudicarla nella maniera più corretta sia necessario contestualizzarla e ascoltare il tono con cui l'ho detta. La mia era un'iperbole, una provocazione»: così il dg del Pavia Nicola Bignotti in riferimento alle frasi choc da lui pronunciate durante una trasmissione televisiva.
Il dirigente del Pavia aveva criticato l'atteggiamento di alcuni giocatori arrivando anche a dire che «sono delle merde, farebbe piacere a tutti poterli sciogliere nell'acido». «Non mi riferivo assolutamente ai miei giocatori e al mio gruppo - spiega Bignotti in una nota sul sito del club - del quale ho invece grande stima e con il quale coltivo il sogno di conquistare la B. Sono in questo mondo da 20 anni, conosco e ho conosciuto centinaia di calciatori e una cosa del genere mai mi sognerei neppure di pensarla. Chiedo scusa al mio presidente mr Zhu e alla società tutta».
Una ferma condanna e l'auspicio che intervenga subito la Procura federale, però, come reazione dell'Aic, il sindacato dei calciatori.
L'assocalciatori ritenendo quelle frasi «gravemente lesive nei confronti dei propri tesserati e, più in generale, di tutta la categoria, esprime totale vicinanza ai calciatori della squadra lombarda e condanna con fermezza l'ennesima grave situazione di natura esplicitamente intimidatoria». L'Aic «auspica inoltre che la Procura Federale intervenga tempestivamente per far luce sulla disdicevole vicenda».
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