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II Cagliari ritrova sorriso e primato

di Roberto Muretto
II Cagliari ritrova sorriso e primato

Sofferto successo a Vicenza, decidono Cinelli e Melchiorri

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INVIATO A VICENZA. Il Cagliari spezza l’incantesimo e temporaneamente si riprende il trono del campionato di serie B.

I rossoblù tornano alla vittoria dopo un mese di amarezze piegando un Vicenza costretto a giocare in dieci (espulso Pinato) per 55’.

I gol di Cinelli e Melchiorri hanno risolto una gara non semplice, contro un avversario che ci ha messo il cuore ma che ha mostrato evidenti limiti.Quella di Rastelli non è stata la squadra brillante e spumeggiante di altre volte ma ha meritato i tre punti. Ha giocato con determinazione, tirando fuori le unghie quando negli ultimi 10’ i veneti hanno provato a mettere il match sul piano fisico. Una risposta importante che rimette il Cagliari sulla… retta via, considerato che i risultati di chi insegue sono tutti favorevoli.

Poco Brasil. Rastelli non rinuncia alla fantasia di Farias e Joao Pedro. Il primo forma con Sau la coppia d’attacco, l’altro viene avanzato alle spalle delle punte nel ruolo che predilige: il trequartista. Cinelli e Tello sono gli “angeli custodi” di Fossati, chiamato a dettare i tempi di gioco.

In difesa tornano Pisacane e Ceppitelli, Murru vince il ballottaggio con Barreca. Il Vicenza si schiera con la difesa a tre che diventa a cinque in fase di non possesso. E’ un 3-5-2. Prima del fischio d’inizio un minuto di raccoglimento per ricordare il piccolo Luca, morto martedì a Quartu.

Ritmo blando. Partita quasi soporifera nella fase iniziale. Le squadre giocano al piccolo trotto e ogni tanto provano la verticalizzazione. Il Cagliari fa girare molto il pallone ma lo fa in orizzontale. Così fa fatica a guadagnare metri.

I rossoblù sbagliano molti passaggi, anche quelli più semplici. Joao Pedro staziona sulla linea degli attaccanti che si scambiano spesso la posizione per non dare punti di riferimento.

Si capisce che in campo ci sono due formazioni "malate" che hanno paura di sbagliare. La posta in palio è troppo importante.

Vicenza in 10. Nel finale della prima frazione, Farias riesce per la prima volta a sfuggire a Pinato che già ammonito lo stende al limite dell’area. Il secondo giallo è inevitabile e Cagliari con l’uomo in più. Lerda corre ai ripari, toglie Galano e mette dentro Signori passando al 4-4-1.

Cagliari super offensivo. Rastelli in avvio di ripresa si gioca subito la carta Melchiorri. Joao Pedro passa a sinistra della linea di centrocampo, Farias fa il trequartista.

E’ una mossa per dare più peso all’attacco e provare a vincere una partita che il "rosso" a Pinato ha in qualche modo semplificato. Il Cagliari non riesce a decollare, fa fatica ad avvicinarsi alla porta di Benussi, tanto che la superiorità numerica nemmeno si nota. Il mister rossoblù capisce che tenere in campo i due brasiliani insieme non serve contro una difesa munitissima. Così dopo un’ora toglie Joao Pedro e fa entrare Munari, spostando Cinelli a sinistra.

Il gol dell’ex. Non esulta Antonio Cinelli quando gonfia la rete del Vicenza. E’ felicissimo per il primo gol in maglia rossoblù ma si trattiene. Nasce da un lancio di Fossati per Melchiorri, palla in mezzo, c’è un tocco di Sau per Cinelli che non può sbagliare. Si potrebbe dire finalmente dopo tanti palloni giocati malissimo.

Ecco Melchiorri. Il Vicenza reagisce, il Cagliari tira fuori gli artigli. Sau non ce la fa più, dentro Krajnc. Si passa a un più equilibrato 3-5-2. E’ un finale sofferto per i rossoblù. Melchiorri, però chiude il conto con un’azione personale e un diagonale rasoterra che si spegne nell’angolino opposto. Il Cagliari fa festa e per una notte (in attesa della gara del Crotone) torna in testa.

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