Il Bosa cade ancora, al Guspini basta un rigore nel finale
I campidanesi battono con pieno merito la vice capolista Decisivo il calcio dal dischetto trasformato da Festa
TERRALBA. Il Guspini vince ancora, ma questa non è più una novità, e fa suo il match che al “Narbonis” di Terralba l’opponeva alla vice capolista Bosa. Col minimo scarto e capitalizzando al massimo la perfetta trasformazione del calcio di rigore battuto da Umberto Festa quasi al tramonto del secondo tempo. Ma pur nell’equilibrio che innegabilmente la partita ha evidenziato, con pieno merito. Niente sconti per nessuno, dunque, neppure per la vice capolista scesa in campo col dente presumibilmente ancora avvelenato dopo il passo falso casalingo di sette giorni fa.
Squadre corte, tatticismo esasperato e grande equilibrio in campo il tutto sotto la buona direzione arbitrale di Caggiari che ha sbagliato davvero poco. Neppure in occasione dei due gialli comminati ad Alessandro e Giampietro Pischedda costretti anzitempo negli spogliatoi rispettivamente al 38’ del primo tempo e 18’ della ripresa. Seba Pinna non lamenta assenza e suona subito la carica: il primo a rispondere è Festa che prova subito, dopo uno scambio con Oliva, a infastidire Morittu al 14’con una conclusione potente, improvvisa ma di poco sul fondo. Sarà Mattiello qualche minuto più tardi a replicare con scarsa fortuna con una punizione che si perde lato.
Al 38’ ingenuità di A. Pischedda: per lui doppio giallo e doccia anticipata. Sul finire del tempo ancora due buone opportunità per i padroni di casa quella di capitan Tomasi al 44’ bloccata da Morittu e poco dopo quella di Marci anticipato di un soffio dal portiere ospite. Stesso copione nella ripresa col Guspini maggiormente, seppur con tanta prudenza, intraprendente e il Bosa sornione e in inferiorità numerica più sulla difensiva. Al 4’ una buona triangolazione Tomasi-Marci-Festa viene accompagnata in angolo dali ospiti mentre al 13’ Carboni servito da un preziosissimo assist di Frigau si fa parare la conclusione dal sempre attento Piroddi. Al 18’ nuova tegola in testa per il Bosa: fuori sempre per doppio giallo anche G.P. Pischedda. Il momento clou della gara si ha al 28’ quando Cossu su cross di Valentino Frau tocca di mano in area. Inevitabile la massima punizione che Umberto Festa trasforma con grande sicurezza. È il gol partita che proietta i ragazzi di Pinna dopo una lunghissima teoria di risultati utili consecutivi(ben 19) verso i quartieri molto alti della classifica. Prima del triplice fischio ancora qualche emozione: quella per il gol annullato a Farci al 30’, di Tomasi al 43’ che anticipa l’uscita di Morittu ma spara alto, e quella regalata da Mattiello che in pieno ricupero con Piroddi ormai battuto manda sul palo un calcio di punizione dal limite.
Gianni Vacca
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