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Milan, niente svolta: pari e fischi con la Lazio

Un risultato inutile, sempre più lontani i traguardi dei rossoneri. Romani in fase di smobilitazione

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MILANO. Un pareggio che non serve a nessuno. Il colpo di testa vincente di Parolo, il pareggio di Bacca (tornato al gol dopo un periodo di digiuno) e la traversa di Bonaventura hanno dato l’impressione nella prima parte della gara, di un certo equilibrio. Nella ripresa, decisamente più incisivo il Milan, che ha colpito un palo. Ma Donnarumma ha dovuto fare un grande salvataggio su Felipe Anderson. Nel finale si è visto Balotelli. Poco influente. Legato agli alti e bassi che si accompagnano agli umori dei suoi protagonisti e dirigenti, il Milan adesso vivrà una Pasqua di ansie, vedendo sempre più lontani (molto lontani) i traguardi prestigiosi che si era immaginato di raggiungere. La Lazio, sia pure vivendo un momento non esaltante, l’ha fatta franca a San Siro. Il Diavolo è diventato meno brutto di quanto gli avversari lo avevano immaginato, prendendo due punti in due partite: media-salvezza. I biancocelesti, rimaneggiati e senza traguardi tangibili, hanno ripreso fiato, ma si stanno preparando a smobilitare: si leggono già le liste degli epurandi, a cominciare da Pioli. Il gol di Parolo, di testa, al 9’, su angolo da sinistra di Biglia, ha sorpreso i rossoneri che, dopo aver subito un altro contropiede Felipe Anderson-Candreva, con tiro alto, trovano il pareggio al 15’, con una palla di Luiz Adriano che da terra ha servito Bacca pronto a insaccare di esterno destro. Dopo il pareggio rossonero, una fase di stanca. Al 37’ una traversa di Bonaventura su punizione da una ventina di metri, ha convinto tutti della imprevedibilità delle due squadre. All’inizio della ripresa, con una svirgolata, Braafheid ha messo Bacca davanti alla porta sulla destra: Marchetti ha deviato. Bonaventura ha tentato su punizione da sinistra. Donnarumma ha deviato con una prodezza un diagonale di Felipe Anderson in fuga irresistibile. Anche Marchetti ha deviato sul palo un tiro di Bonaventura. Luiz Adriano ha avuto qualche problema e al 29’ è entrato Balotelli, accolto dai fischi. Ma alcune sue giocate hanno poi ridestato gli entusiasmi. Nel finale la Lazio ha reclamato per un mani di Zapata in area. Che c’era. Ma Tagliavento ha preferito non vedere.

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