Tiro con l’arco, una grande stagione
A metà giugno a Uras e ai primi di luglio a Sassari i tornei regionali
SASSARI. Ha preso il via domenica scorsa a Uras la stagione arcieristica all’aperto in Sardegna, che proseguirà fino a fine settembre. In questi mesi sono state organizzate gare praticamente ogni fine settimana, meno che ad agosto.
Di fondamentale importante per il comitato regionale Fitarco, vista l’attenzione che viene dedicata ai più giovani, saranno le tre tappe del Trofeo Pitzinnos, che andranno in scena il 2 aprile a Muravera, in contemporanea con la Aagra delle arance, il 25 a Telti, con una tappa dedicata a tiro di campagna e 3D, e la finale il 10 luglio ad Uras, Sempre per i baby da non perdere il 22 maggiore, sempre a Uras, la fase estiva del Trofeo Pinocchio, che eleggerà la squadra che rappresenterà la Sardegna alla finale nazionale della manifestazione, il 25-26 giugno a Catanzaro.
Per gli adulti invece gli appuntamenti clou saranno i campionati regionali di tiro di campagna (12 giugno a Uras), quelli di tiro alla targa (Sassari 3 luglio), ed infine quelli 3D (18 settembre, probabilmente nello splendido scenario della foresta pietrificata di Martis). Senza tralasciare le gare che saranno valide come qualificazione al Grand Prix nazionale di campagna (il 10 aprile a Portoscuso e il primo maggio al lago di Baratz) per garantirsi l’accesso alle finali la nazionali il 10 luglio a Nava (Imperia). Non è finita qui. Perché i migliori atleti dovranno varcare il Tirreno per partecipare dal 16 al 17 luglio ad Ascoli alla Coppa delle Regioni, per poi essere il 3-4 settembre a Cortina d’Ampezzo per i campionati italiani campagna, ai quali seguiranno dal 16 al 18 a Monte Argentario (Grosseto) i campionati nazionali targa e l’8-e 9 ottobre a Lago Laceno (Avellino) i campionati italiani 3D. Insomma ce ne sarà per tutti i gusti.
Fabio Fresu
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