«Ci stiamo togliendo tante soddisfazioni ma non siamo salvi»
Promozione: Udassi, tecnico dello Stintino, gonfia il petto «Non è un caso se non perdiamo da quattordici partite»
SASSARI. Il primo verdetto di Promozione arriva a quattro turni dalla fine e si abbatte sul Fertilia. La squadra giuliana è ufficialmente retrocessa, ma nel suo giorno più triste piazza un pareggio a sorpresa sul campo dello Stintino. La sconfitta della cenerentola sembrava scontata e invece... «Abbiamo guadagnato un punto», quasi esulta il tecnico dei padroni di casa Stefano Udassi, che voleva la vittoria e ha rischiato di veder perdere la sua squadra. «Sulla carta sembrava più semplice di quanto poi ha detto il campo, lode al Fertilia per il suo impegno ma ci sono stati tanti, troppi episodi "strani. Non nascondo colpe e demeriti, ci siamo innervositi dopo qualche incomprensibile decisione arbitrale ma preferisco vedere il lato positivo della giornata: siamo riusciti a pareggiare nonostante una tripla inferiorità numerica. Un risultato che ci ha consentito di fare un altro passetto avanti verso la tranquillità in classifica e di allungare il periodo d'imbattibilità».
Lo Stintino, matricola assoluta della categoria, è al quattordicesimo risultato utile di fila e per il suo allenatore «anche questa è una bella soddisfazione. Per tutti, dai dirigenti all'ultimo dei giovani, passando per lo staff tecnico. Stiamo facendo un bellissimo percorso e ringrazio la società, seria e appassionata, per avermi dato fiducia e sostegno, condividendo le scelte per rinforzare la squadra e cambiare rotta dopo un avvio difficile. I risultati sono il premio al buon lavoro che tutti insieme abbiamo svolto e continueremo a svolgere sino al termine di una stagione difficile».
E' proprio contento Udassi, che tra le perle di stagione infila un altro importante dato: «Siamo la squadra che nel girone di ritorno ha raccolto più punti dopo il Tempio, neppure la capolista Ilvamaddalena ha fatto così bene. Si poteva ottenere perfino qualcosa in più e magari puntare a un piazzamento più prestigioso di una pur importantissima salvezza. L'età media del gruppo è sui 23 anni e l'inesperienza ha contato, ma sono ragazzi intelligenti, che dagli errori hanno saputo imparare».
Nel prossimo turno si va a caccia di punti pesanti nello scontro diretto sul campo della Montalbo. «Mi dispiace non poter affrontare una sfida così importante ad armi pari, avremo diversi squalificati e questo dovrà spingerci a triplicare le energie. La salvezza è ormai dietro l'angolo ma vogliamo onorare fino in fondo il campionato, giocando al meglio delle nostre possibilità».
Lo sguardo del tecnico sassarese spazia verso l'alto della classifica e resta perplesso sul passo lento della battistrada. «L'Ilvamaddalena poteva chiudere il discorso e invece lo ha riaperto - conclude Udassi -. Non mi aspettavo che perdesse in casa il big-match col Tempio, adesso favorito per il secondo posto ma con un occhio sul primato, mai così vicino. Sarà una bella volata anche per le pericolanti, peccato per il grave scivolone interno dell'Alghero col Fonni, ma si sapeva che ci sarebbero state continue sorprese. Credo che da qui ci dovremo aspettare altri risultati che nessuno aveva messo in preventivo».
Sandra Usai
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