Atletico Bono senza mister «Ma riusciremo a salvarci»
Curiosando in Prima. Il difensore Gian Nicola Ladu non perde la speranza «A questo punto conta la testa, la strada è in salita ma possiamo farcela»
SASSARI. Dopo aver rallentato e rischiato di rimettere in discussione il primato il Cus Sassari riparte verso il traguardo, con 4 gare da giocare e un vantaggio di 6 punti sull'Ottava. La capolista del girone E di Prima allunga nuovamente il passo, complici la parità della sua rivale a Thiesi e il netto successo interno sulla Lanteri, che dal suo canto pare avviata a un frettoloso ritorno in Seconda. Chi invece spera ancora di evitare la retrocessione è l'Atletico Bono, anche se la resa nello scontro diretto sul campo del Mesu e Rios complica i piani.
«Siamo in corsa e ci crediamo. Un paio di mesi fa - dice il difensore Gian Nicola Ladu - ci davano tutti per spacciati, ma abbiamo saputo reagire e anche se la strada resta in salita possiamo farcela. Nonostante tutti i problemi di questa stagione, nata male e proseguita peggio». L'ultimo guaio sul cammino dei goceanini le fresche dimissioni del tecnico Frogheri, che era subentrato a Moro. «Non sappiamo ancora cosa succederà e chi lo sostituirà - afferma Ladu - ma a questo punto del campionato più della panchina conta chi va in campo e lo spirito con cui si affrontano gli ultimi impegni. Conta la testa di chi gioca e noi a Ozieri non avevamo quella giusta".
Il tonfo per 5-3 rimediato domenica, in una partita da non perdere per non fare allontanare una concorrente diretta (volata invece a +4) rischia di pesare. «Era una sfida molto sentita e la tensione era grande, ma l'abbiamo incanalata male e ha finito per penalizzarci. Pensavamo di vincere e invece abbiamo perso, sono stati 90' combattuti ma anche ricchi di episodi... sfortunati, diciamo così. Una gara tanto delicata avrebbe richiesto più esperienza da parte di tutti, arbitro compreso. Abbiamo sbagliato". Alla ripresa del torneo la squadra goceanina se la vedrà in casa col capolista Cus, che cerca punti per affrettare la promozione. "Sarà impresa dura ma non proibitiva, anche noi abbiamo forti motivazioni di classifica e cercheremo di far valere ancora una volta il fattore campo. Non è un caso se 19 punti su 24 li abbiamo conquistati a Bono", sottolinea Ladu, che poi motiva così le difficoltà in trasferta: "Abbiamo sofferto in modo particolare i terreni sintetici".
Le ultime parole sono dedicate al Burgos, fanalino di coda ormai retrocesso. "Dispiace perdere una squadra del territorio, lo affronteremo tra due turni ma non sarà il solito derby. Speriamo almeno noi di risollevarci".
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