Hermaea, sette sconfitte ma i playout sono lontani
A2 di volley: il ko delle olbiesi porta un punto utile a restare fuori dalla zona nera Prestazione mostruosa di Brussa: 41 punti. Sarti: «Meritavamo molto di più»
OLBIA. Sette sconfitte consecutive. Il crollo dell'Hermaea Olbia in classifica non è fotografato, però, dalla partita di venerdì contro il Golem Software Palmi: con una ottima ma sfortunata prova le ragazze di Iosi sono comunque uscite sconfitte al tie-break, portando a casa un punto importante per stare lontane dalla quota playout.
Una prestazione che rende merito alle ragazze olbiesi e fa ben sperare per la chiusura del torneo. Una sconfitta per certi versi clamorosa, con l'Hermaea Entu che conduceva per due set a uno ed è stata piegata dagli episodi al fotofinish negli ultimi due set: chiusi per 24-26 e 17-19 al tie-break.
Episodi negativi. Le olbiesi hanno pagato certamente la mancanza di sicurezza nei momenti chiave e non hanno capitalizzato la prestazione "monstre" di capitan Natalia Brussa. L'argentina ha messo a terra 41 palloni, con un tabellino da spavento. Una trascinatrice insieme alla schiacciatrice Adriana Vilcu, decisiva nelle prime tre frazioni, soprattutto al servizio, e poi calata alla distanza.
«Peccato, nel finale ci è mancato lo spunto decisivo - è il commento del presidente dell'Hermaea, Gianni Sarti - avevamo qualche acciacco, con Rebora che aveva problemi fisici e la Camarda che ha dovuto abbandonare il campo, anche se Carmen Bellapianta l'ha sostituita alla grande».
Orgoglio calabrese. In realtà la forza delle ragazze calabresi di Palmi è stata quella di non mollare mai la presa, anche quando nel quarto set, sul 21-15 per l'Hermaea, la partita sembrava chiusa.
«Non ci siamo mai arresi, siamo partiti un po' nervosi e con il passare del tempo ci siamo ritrovati - commenta Giorgio Draganov, allenatore della Golem Palmi - si è vista una ottima pallavolo, ad un certo punto ho lasciato che le ragazze parlassero tra di loro nei timeout e negli intervalli, così si sono ritrovate».
Le calabresi restano a tre punti dalle olbiesi, esattamente il vantaggio dell'Hermaea sulla quota playout.
Una sconfitta che fa male per come è maturata, ma con una Brussa in queste condizioni il futuro non sembra troppo buio.
«Brussa è stata come sempre superlativa, ma non la scopriamo oggi - sottolinea il presidente Sarti - quando si arriva al tie-break è sempre difficile prevedere l'andamento di una partita, secondo me meritavamo questi due punti, ci dispiace tanto ma abbiamo lottato alla grande. Onore a Palmi che non ha mai mollato».
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