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La Dinamo Sassari a caccia di due punti vitali

Andrea Sini
La Dinamo Sassari a caccia di due punti vitali

Basket Serie A, al palaSerradimigni la delicata sfida contro la JuveCaserta

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SASSARI. Più la necessità che la virtù, più i due punti che lo spettacolo. È una partita senza alternative, quella che questo pomeriggio mette la Dinamo Banco di Sardegna di fronte alla Pasta Reggia Caserta. Per i biancoblù di Federico Pasquini si tratta delle prima di cinque mini-finali che chiuderanno la stagione regolare e potrebbero condurre a un posto nei playoff di fatto ancora tutto da conquistare.

I sassaresi al momento sono dentro, ottavi con due punti di vantaggio su Brindisi e quattro sul gruppone di cui fa parte anche la formazione casertana. Ma il coefficiente di difficoltà del calendario va impennandosi e a questo punto della stagione i margini d’errore sono davvero minimi.

Per questo, soprattutto per questo, alla Dinamo serve la vittoria senza se e senza ma. Perché giocare bene, nella situazione appena descritta, è importante soltanto se la prestazione è strumentale al raggiungimento del successo. Servirà una Dinamo cattiva ma anche brutta e sporca: la JuveCaserta arriva da una vittoria fondamentale, in volata in casa della Vuelle Pesaro, che ha permesso alla squadra di Dell’Agnello di fare un importante passo verso la salvezza e contemporaneamente di fare un pensierino ai playoff. In più, gli ospiti avranno più di un problema a far quadrare le rotazioni: decisamente importanti le defezioni, tra assenze ed elementi a mezzo servizio: come lo svedese Viktor Gaddefors, l’ex sassarese Nika Metreveli (fermo per un problema all’adduttore della gamba destra) e il capitano Andrea Ghiacci, che finirà sotto i ferri per una lussazione a una spalla. Da valutare la posizione di Bobby Jones, che resterà in forse sino all’ultimo. Occhio comunque alla pericolosità vicino alle plance della formazione campana, che può contare tra l’altro sul miglior rimbalzista della serie A, Dario Hunt (9,2 a partita) e su Linton Johnson: l’ex San Antonio Spurs torna ancora una volta a Sassari dopo l’esperienza tutt’altro che felice della stagione 2013-’14, quando rescisse il contratto con la Dinamo a metà stagione, per reciproca insoddisfazione. Da un giocatore di grande temperamento e orgoglio come lui ci si attende una prova maiuscola. Occhio però anche a due elementi come Downes e Siva, capaci di dare una marcia in più alla formazione bianconera.

Nessun problema particolare in casa biancoblù: il gruppo ieri ha festeggiato il trentunesimo compleanno del capitano Jack Devecchi e oggi spera di regalarsi una vittoria rassicurante per il morale e soprattutto per la classifica. Il calendario, come detto, da ora in poi va impennandosi, sia per il valore delle prossime avversarie, sia perché con la regular season ormai agli sgoccioli ogni vittoria ha un peso specifico doppio.

Domenica prossima arriva a Sassari una Manital Torino con l’acqua alla gola (e con gli ex sassaresi Dyson ed Eyenga), poi due trasferte decisamente complicate, a Reggio Emilia e a Pistoia, e la chiusura in piazzale Segni contro Milano. Ma per ora, come giustamente sottolineano in casa biancoblù, è sufficiente archiviare nel migliore dei modi la pratica Caserta.

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