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Arzachena beffata nel finale sul campo del Rieti

Arzachena beffata nel finale sul campo del Rieti

Durissime accuse della società gallurese alla terna arbitrale: «Non si può fischiare a senso unico»

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RIETI. L’Arzachena conosce a Rieti una sconfitta che proprio non avrebbe meritato, se la squadra smeraldina fosse rimasta in undici contro undici. E invece il rosso a Illario a metà della seconda frazione ha scombussolato tutti i piani della squadra allenata da Mauro Giorico, che sino a quel momento non aveva rischiato niente, con addirittura il portiere Marco Ruzittu inoperoso. Dopo l’espulsione, il Rieti ha messo a segno un micidiale uno-due che ha mandato in tilt la squadra sarda che non è riuscita a recuperare.

Contro la vice capolista del girone l’allenatore dell’Arzachena deve rinunciare a Petrone, Castaldi, Oggiano e Boi rimasti in Sardegna perché infortunati. L’undici smeraldino anti-Rieti si schiera con Ruzittu tra i pali, linea difensiva composta da D’Alterio e Atzei laterali con Brack e Rossi centrali, in mezzo al campo Bonacquisti, Manzini, Mulas e Illario e davanti Sanna e Branicki.

Nei primi quarantacinque minuti l’Arzachena ribatte a tutti gli attacchi del Rieti al punto che i due portieri non compiono una parata degna di tale nome. L’unica annotazione della prima frazione, oltre alle tre ammonizioni (Barone e Cardarelli nel Rieti e Rossi nell’Arzachena) è una conclusione al 16’ del bomber locale Marcheggiani che spedisce il pallone contro l’esterno della rete.

Il secondo tempo inizia sulla falsariga del primo, visto che non succede niente fino al 23’ quando l’Arzachena rimane in inferiorità numerica per il rosso diretto a Illario, mandato anzitempo sotto la doccia dal direttore di gara per un duro fallo a centrocampo su un avversario. Con l’uomo in più il Rieti si butta in avanti e al 25’ sul calcio d’angolo battuto da Giannone, il pallone attraversa tutto lo specchio dell’area piccola e si perde sul fondo. Al 27’ il Rieti passa in vantaggio grazie al neo entrato Cericola che di potenza gonfia la rete, su una corta respinta della difesa ospite. Al 33’ l’arbitro concede con molta generosità anche un calcio di rigore al Rieti per un presunto fallo di Bonacquisti su Marcheggiani: dal dischetto lo stesso numero 9 trasforma, nonostante Ruzittu abbia intuito la traiettoria del rigore. Al 41’ anche il Rieti rimane in dieci per l’espulsione di Bassini. La successiva punizione calciata da Manzini trova la parata dell’estremo difensore dei padroni di casa. Dopo quattro minuti di recupero, il direttore di gara manda tutti negli spogliatoi e così termina per l’Arzachena una gara sfortunata. Gli smeraldini avrebbero meritato di conquistare un risultato positivo, visto che sino a quando le due squadre hanno giocato undici contro undici il risultato di 0-0 era lo specchio fedele dell’andamento del match. L’Arzachena anche al Manlio Scopigno ha dimostrato di meritare la conquista dei playoff, ma le scelte della terna arbitrale le hanno impedito di conquistare almeno un punto che sarebbe stato più che meritato, viste anche le pesanti assenze che la squadra di mister Giorico aveva. Adesso da martedì bisogna pensare alla prossima gara in casa contro la Cynthia.

Paolo Muggianu

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