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La ferrini sbaglia un rigore

Calangianus, pareggio con un brivido iniziale

Calangianus, pareggio con un brivido iniziale

CALANGIANUS. Un punto per parte, nella terz’ultima gara di campionato, per Calangianus e Ferrini, entrambe salve da tempo. Hanno dato vita a una gara che solo ogni tanto aveva degli sprazzi di...

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CALANGIANUS. Un punto per parte, nella terz’ultima gara di campionato, per Calangianus e Ferrini, entrambe salve da tempo. Hanno dato vita a una gara che solo ogni tanto aveva degli sprazzi di vivacità. Apprezzato dagli spettatori il quarto d’ora finale.

Ciascuna delle squadre ci teneva a vincere. Invano. Stretta finale di mano ed un bel terzo tempo. I galluresi all’insegna dello sport più puro avevano voluto dimenticare anche il nervosismo della gara d’andata di alcuni giocatori cagliaritani che condizionarono l’arbitro e costò ai giallorossi varie giornate di squalifica.

Questa volta al Calangianus in partenza mancavano il bomber Spano e l’argentino Viani. Dire che la squadra non ne abbia risentito non sarebbe giusto. I cagliaritani sono una bella squadra. La prova si ha dopo una fase di studio: al 18’ un inserimento in area giallorosso di Giuliani viene bloccato ruvidamente da un difensore di casa e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Alla battuta va Dessi ma il portiere gallurese Nicola Murgia respinge sul palo a destra. Non che i giallorossi fossero abulici, anzi hanno mostrato di essere motivati; in avanti Tusacciu nel ruolo di punta era un belvedere e Senes voleva raccogliere l’eredità di Spano e Viani con tanta buona volontà. Al 21’ proprio Senes serve un cross pericoloso che viene respinto in angolo da un difensore e sulla battuta che ne consegue Muzzu di testa si vede respingere la palla dal positivo portiere ospite Tronci, classe ’98. Al 32’ Senes si ripete ma Tronci con un colpo di reni si allunga e respinge la pericolosa traiettoria. Al 36’ gli ospiti si rimettono in gioco con un ficcante contropiede, ma Muzzu ribatte in corner un pallone che poteva creare gravi conseguenze.

Il taccuino segnala al 26’ tiro radente di Tusacciu fuori di poco; al 29’ D’Agostino conclude ma Murgia salva; al 34’ bello scambio Langiu per Muroni che non centra il bersaglio.

In finale, altri due pericoli per i locali: al 39’ Murgia salva su Argiolas, e al 40’ per gli ospiti c’è anche una traversa dopo azione confusa in area.

Pietro Zannoni

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