L’ira di Giorico: battuti dall’arbitro
La sfuriata si sente per tutti gli spogliatoi del Manlio Scopigno e Mauro Giorico non manda certamente a dire contro chi sono le sue ire. «La terna arbitrale ha deciso chi doveva vincere oggi...
La sfuriata si sente per tutti gli spogliatoi del Manlio Scopigno e Mauro Giorico non manda certamente a dire contro chi sono le sue ire. «La terna arbitrale ha deciso chi doveva vincere oggi – queste le amare parole dell’allenatore dell’Arzachena –. Quello che ha combinato ha dello scandaloso. Dopo venti minuti Sanna è partito dalla propria metà campo e aveva davanti soltanto il portiere avversario, ma l’assistente di linea ha segnalato un fuorigioco inesistente. Nella ripresa un normale scontro di gioco a centrocampo di un mio giocatore che non era neanche ammonito è stato sanzionato dal direttore di gara con il cartellino rosso. Con un uomo in meno e dopo il gol, ecco un altro regalo agli avversari da parte dell’arbitro con quel calcio di rigore inesistente che avete visto tutti. Poi per compensare ha espulso un loro giocatore ma la gara era già decisa. Torniamo a casa a mani vuote ma consapevoli di aver disputato un’ottima gara decisa dalle discutibili decisioni del direttore di gara coadiuvato dai suoi due assistenti. Giocheremo le ultime cinque gare cella stagione on l’obiettivo di fare più punti possibile».
P. M.
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