San Teodoro cinico, è secondo da solo Castelsardo non male
I galluresi vincono con un gol segnato nei primi minuti e consolidano la loro posizione nell’alta classifica
CASTELSARDO. Il solito errore, all’inizio della gara, ha condannato il Castelsardo a una sconfitta per 1-0, contro il San Teodoro. Che, in questo modo, consolida il primato da vicecapolista. Un passaggio, banalmente sbagliato da Zara, ha innescato l’azione che Loddo ha abilmente sfruttato, superando un difensore e offrendo a Ibba la palla che, dopo aver superato il portiere in uscita, ha depositato in fondo alla rete. Un gol a freddo che ha gelato la tribuna e influito pesantemente sulla squadra per tutto il primo tempo. Durante il quale il gioco ha balbettato in ambo i fronti. La manovra, da parte dei padroni di casa, è apparsa poco efficace, lenta e indecisa. Altrettanto, può dirsi per gli ospiti galluresi. Che hanno preferito far stagnare il gioco a centrocampo, anziché tentare di mettere al sicuro il risultato, in un momento di grande incertezza tra le fila rossoblù. In pratica, la prima parte dell’incontro, se si esclude il tiro di Sias, al 31’, finito sulla traversa, fino a 5’ dal riposo, non ha offerto una sola azione di rilievo.
Gioco lento e noioso, senza emozioni. I portieri, in pratica, sono stati chiamati in causa per l’ordinaria amministrazione, escluse un paio di occasioni. Al 40’, Corsi è intervenuto per bloccare in uscita un tiro cross di Soria, mentre 2’ dopo Canalis è stato graziato dal colpo di testa di Del Soldato, che ha sbagliato dentro l’area da ottima posizione.
Nel secondo tempo, invece, la musica è cambiata. Il Castelsardo è sceso in campo con il piglio giusto, spingendo il baricentro in avanti. Già, al 2’, un’azione di Abozzi ha messo in crisi la difesa gallurese, ma il conclusivo colpo di testa di Bisogno si è rivelato facile preda dell’attento Corsi. I galluresi, dal canto loro, non hanno minimamente accennato a modificare l’atteggiamento assunto in tutto il primo tempo. Hanno, quindi, continuato a mantenere il gioco a centrocampo, senza scoprirsi nelle retrovie. Al 13’, Sias ha cercato di sorprendere, su calcio di punizione, Canalis che ha parato con sicurezza. Ma il picco più intenso del gioco si è visto quando Cirinà ha modificato la tattica, mandando in campo Cimino e Arca. Con l’ingresso dei due giocatori ne ha beneficiato l’attacco, con l’avanzamento sulla fascia laterale di Zara, anche se l’attenta difesa del San Teodoro ha concesso poco. Al 23’, lo stesso Cimino, su un bel cross di Sanna, ha impegnato con un bel colpo di testa Corsi con una parata a terra e, al 29’, Arca non ha trovato il giusto coordinamento, spedendo il pallone a lato.
I galluresi non si sono mai visti in attacco. Soltanto, al 36’, Lepore ha tentato con un tiro da fuori area, finito alto sulla traversa. Negli ultimi 10’ la gara si è fatta più accesa. I padroni di casa hanno tirato fuori tutta la loro forza e caparbietà per rimontare lo svantaggio. Tra i giocatori non è mancata una forte dose di nervosismo, che ha penalizzato i locali. Al 40’, infatti, a farne le spese è stato Arca, espulso per un fallo. Anche con un uomo in meno, la squadra di Cirinà non si è data per vinta. Fino al fischio finale ha lottato con il coltello tra i denti. Un segnale positivo per le ultime due gare che saranno decisive per la fase playout.
Giovanni Canu
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