La Torres lancia la volata playoff
Il pareggio col Castiadas muove la classifica e il calendario dà una mano
SASSARI. La Torres ha perso l’occasione per fare un bel passo avanti in classifica, ma la sconfitta dell’Arzachena a Rieti e quella dell’Albalonga a Grosseto permettono ai sassaresi di accettare con un sorriso il mezzo passo falso di domenica con il Castiadas. Lo 0-0 tiene la squadra rossoblù in zona playoff con due lunghezze di ritardo sull’Olbia e ma due di vantaggio sull’Arzachena. I giochi sono ben lontani dall’essere chiusi (alla fine del stagione mancano cinque giornate) ma Marco Sanna ha più di un motivo per guardare avanti con ottimismo.
Il primo è il calendario. La sua squadra dovrà giocare tre gare davanti al pubblico del Vanni Sanna - con la Nuorese, il Trastereve e il Grosseto - e solo due in trasferta, con il Flaminia e a Lanusei. Quattro gare su cinque in Sardegna con la possibilità di mettere le mani sui dodici punti che renderebbero sicuri i playoff.
Il secondo motivo per guardare avanti con fiducia è il carattere della squadra. L’altro ieri la Torres ha giocato tutto il secondo tempo con un uomo in meno per l’espulsione di Cafiero ma non ha rinunciato ad attaccare per provare a vincere la partita. Si è offerta alle ripartenze del Castiadas (davvero ben messo in campo) ma ha stretto i denti fino all’ultimo minuto di recupero. Un bel segnale per un gruppo che non ha rinunciato al sogno di tornare tra i professionisti e che proverà a raggiungere il suo traguardo passando per la lotteria dei playoff. Ci riuscirà? La speranza è concreta anche se sul futuro pesa l’incertezza sulle reali volontà di Capitani: andrà avanti? Cederà la società? Ed eventualmente a chi? Tutte domande che si rincorrono tra i tifosi e che resteranno senza risposta ancora per qualche settimana.
A.L.
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