Il rammarico del Li Punti protagonista mancato
Prima categoria, la squadra di Cosimo Salis penalizzata dal girone di andata Il torneo è stato dominato da altre due sassaresi, il quasi promosso Cus e l’Ottava
SASSARI. Otto punti di vantaggio a 3 turni dalla fine: per il Cus Sassari la promozione è ormai dietro l'angolo. Vincendo in modo netto e indiscutibile a Bono la capolista del girone E di Prima è pronta a brindare al salto di categoria, che potrà ufficializzare in casa, nel prossimo turno contro l'Ossese. L'Ottava ci ha provato, dopo aver blindato la seconda piazza ha puntato la rotta verso il primato ma il pari interno col Malaspina ha bruciato ogni speranza. Resta comunque grandissima la stagione della squadra di Marras, in un campionato che ad alta quota ha parlato sempre e solo sassarese.
All'appello è invece mancata la “terza sorella”, la più attesa, penalizzata da un girone d'andata a passo lento. Il Li Punti ha poi ingranato la marcia giusta, ma quando sembrava lanciato verso il terzo posto è andato a sbattere sull'ostacolo Pozzomaggiore, perdendo con un gol a tempo scaduto. «L'ennesima conferma – dice il tecnico Cosimo Salis – che è proprio un'annata sfortunata. La gara di domenica è stata lo specchio della stagione, stregata e con tanti errori al tiro. Si è rivista la squadra dei primi mesi di campionato, capace di costruire tanto senza concretizzare le occasioni. E poi la beffa di un quasi-autogol in recupero, che ci ha fatto cadere dopo 8 turni d'imbattibilità. Per il Pozzo è stato un gran risultato, frutto però dei nostri errori. Purtroppo chi sbaglia paga, se la palla non si butta dentro...».
L'allenatore sassarese non frena l'amarezza, pur restando positivo per le gare che mancano: «Dovremo vincerle tutte per provare a conquistare il terzo posto, ancora alla portata e più consono al nostro valore. Potevamo essere noi i protagonisti? È vero, tutti hanno lodato il nostro gioco e ci fa piacere, ma allo stesso tempo aumenta il rammarico. Abbiamo disputato tante belle partite raccogliendo però poche soddisfazioni. Il nostro limite è stato segnare poco nel girone d'andata, più in generale – prosegue Salis – direi la mancanza del settore giovanile, utile per offrire alternative e a cui attingere per fronteggiare le emergenze, numerose quando si ha un gruppo risicato. Però aggiungo che sono felice di lavorare con questi splendidi ragazzi, la classifica è importante ma non è tutto».
Continuando a rincorrere il terzo posto, lontano 4 punti e occupato dall'Oschirese, per voce del mister il Li Punti si complimenta con le “cugine”: «Da sassaresi è bello vedere in alto due squadre della città, hanno dimostrato di meritare le prime posizioni. L'applauso maggiore va all'Ottava che non ha mai mollato, tenendo sempre in allarme il Cus».
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