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Dinamo attenta, è vietato rallentare

di Andrea Sini
Joe Alexander
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Joe Alexander

Al palazzetto la Manital Torino degli ex Dyson ed Eyenga, una delle squadre più in forma del campionato

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SASSARI. Nuovi passi avanti da fare, altre “scimmie” da spazzare via. Via i complessi sulla cronica assenza di continuità e i timori legati allo spirito di rivalsa degli ex: oggi la Dinamo deve soltanto vincere. Proprio come domenica scorsa contro Caserta, questo pomeriggio alle 18,15 al PalaSerradimigni i biancoblù di Federico Pasquini hanno l’obbligo di centrare il successo contro la Manital Torino di Jerome Dyson e Christian Eyenga.

La classifica. Vietato guardarla, perché l’ultimo posto della formazione piemontese a oggi è totalmente fuorviante: la squadra di Frank Vitucci arriva da un mese giocato ad altissimo livello: oltre alla vittoria sfiorata contro Milano (con ko all’overtime), sono arrivate tre vittorie consecutive contro squadre di prima fascia come Trento, Pistoia e Avellino: quest’ultima, tra l’altro, è stata fermata dopo qualcosa come 12 vittorie consecutive. Sul fronte biancoblù, come detto, conta soltanto la vittoria, perché al momento Logan e compagni hanno un piede e mezzo sul treno dei playoff, ma facendo parte di un quartetto che si trova a quota 26, si ritrovano con un futuro ancora tutto da scrivere. Dopo il match di oggi il Banco di Sardegna affronterà due trasferte (a Pistoia e Reggio Emilia), per poi chiudere la regular season in casa contro l’Olimpia Milano.

La partita. Dinamo-Auxilium è la sfida tra le squadre che prendono meno rimbalzi dell’intera serie A (circa 32 di media). La Dinamo vanta però la migliore percentuale di squadra nel tiro da 3 punti del campionato (37,6 per cento, con 278/739), mentre Torino è la squadra che tira peggio dai 6,75 (29,5 per cento, 148/502). In casa piemontese c’è il giocatore con la migliore valutazione della serie A, Dj White, con 22,4, ma nel gruppo c’è un mix di talento, atletismo ed esperienza.

Volti noti. Due i giocatori della Manital che hanno indossato la maglia della Dinamo, ma in contesti (e con risultati) decisamente diversi. «Sono davvero molto contento di tornare a Sassari e rivedere alcuni miei ex compagni e i tifosi – Ha detto Jerome Dyson, che decise la sfida dell’andata con un incredibile canestro da oltre metà campo –. In particolar modo Logan, con cui si è creata una bella amicizia anche tra le nostre famiglie. Per noi, però, sarà una partita davvero impegnativa e domenica la mia concentrazione sarà al massimo, senza alcun tipo di coinvolgimento affettivo. Scenderò in campo come se fosse un qualsiasi altro palazzetto; tra l'altro, al PalaSerradimigni sento bene il canestro e mi piace molto tirare da tre».

«Sono davvero emozionato per il ritorno in Sardegna – dice Eyenga, biancoblù sino ad appena due mesi fa – e sono felice di rivedere i miei compagni con cui ho condiviso tutto per 4 mesi. Il palazzetto è molto caldo e so che i tifosi sassaresi saranno tutti presenti a sostenere la squadra; ma noi siamo giocatori professionisti e non possiamo farci influenzare dal pubblico. Nelle ultime 3 partite abbiamo dimostrato che, con la giusta dose di cattiveria agonistica e concentrazione, siamo una grande squadra».

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