Dinamo attenta, è vietato rallentare
Al palazzetto la Manital Torino degli ex Dyson ed Eyenga, una delle squadre più in forma del campionato
SASSARI. Nuovi passi avanti da fare, altre “scimmie” da spazzare via. Via i complessi sulla cronica assenza di continuità e i timori legati allo spirito di rivalsa degli ex: oggi la Dinamo deve soltanto vincere. Proprio come domenica scorsa contro Caserta, questo pomeriggio alle 18,15 al PalaSerradimigni i biancoblù di Federico Pasquini hanno l’obbligo di centrare il successo contro la Manital Torino di Jerome Dyson e Christian Eyenga.
La classifica. Vietato guardarla, perché l’ultimo posto della formazione piemontese a oggi è totalmente fuorviante: la squadra di Frank Vitucci arriva da un mese giocato ad altissimo livello: oltre alla vittoria sfiorata contro Milano (con ko all’overtime), sono arrivate tre vittorie consecutive contro squadre di prima fascia come Trento, Pistoia e Avellino: quest’ultima, tra l’altro, è stata fermata dopo qualcosa come 12 vittorie consecutive. Sul fronte biancoblù, come detto, conta soltanto la vittoria, perché al momento Logan e compagni hanno un piede e mezzo sul treno dei playoff, ma facendo parte di un quartetto che si trova a quota 26, si ritrovano con un futuro ancora tutto da scrivere. Dopo il match di oggi il Banco di Sardegna affronterà due trasferte (a Pistoia e Reggio Emilia), per poi chiudere la regular season in casa contro l’Olimpia Milano.
La partita. Dinamo-Auxilium è la sfida tra le squadre che prendono meno rimbalzi dell’intera serie A (circa 32 di media). La Dinamo vanta però la migliore percentuale di squadra nel tiro da 3 punti del campionato (37,6 per cento, con 278/739), mentre Torino è la squadra che tira peggio dai 6,75 (29,5 per cento, 148/502). In casa piemontese c’è il giocatore con la migliore valutazione della serie A, Dj White, con 22,4, ma nel gruppo c’è un mix di talento, atletismo ed esperienza.
Volti noti. Due i giocatori della Manital che hanno indossato la maglia della Dinamo, ma in contesti (e con risultati) decisamente diversi. «Sono davvero molto contento di tornare a Sassari e rivedere alcuni miei ex compagni e i tifosi – Ha detto Jerome Dyson, che decise la sfida dell’andata con un incredibile canestro da oltre metà campo –. In particolar modo Logan, con cui si è creata una bella amicizia anche tra le nostre famiglie. Per noi, però, sarà una partita davvero impegnativa e domenica la mia concentrazione sarà al massimo, senza alcun tipo di coinvolgimento affettivo. Scenderò in campo come se fosse un qualsiasi altro palazzetto; tra l'altro, al PalaSerradimigni sento bene il canestro e mi piace molto tirare da tre».
«Sono davvero emozionato per il ritorno in Sardegna – dice Eyenga, biancoblù sino ad appena due mesi fa – e sono felice di rivedere i miei compagni con cui ho condiviso tutto per 4 mesi. Il palazzetto è molto caldo e so che i tifosi sassaresi saranno tutti presenti a sostenere la squadra; ma noi siamo giocatori professionisti e non possiamo farci influenzare dal pubblico. Nelle ultime 3 partite abbiamo dimostrato che, con la giusta dose di cattiveria agonistica e concentrazione, siamo una grande squadra».
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