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Olbia, atroce beffa domina la partita ma alla fine perde

Olbia, atroce beffa domina la partita ma alla fine perde

L’Albalonga vince grazie a un gol del sardo Pintori Inutili assalti dei bianchi, autori di una grande gara

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ALBANO LAZIALE. Il calcio riserva molto spesso sorprese e non di rado amare. Questa volta la vittima della volubile dea del calcio è l’Olbia di mister Mignani che, tra molti rimpianti, incassa una sconfitta sicuramente inaspettata e maturata negli ultimi minuti dopo una prova convincente. I sardi si presentano al Pio XII di Albano Laziale forti dei 7 punti di vantaggio sulla neopromossa rivelazione del campionato che, speranzosa nella possibilità di guadagnarsi un posto tra le top 5 al termine della stagione, schiera il solito 4-2-3-1 spregiudicato di fronte all'ordinato ed efficace 4-3-3 di marca isolana.

Già dai primi minuti si evince come la gara sarà orientata verso un’impressionante prestazione ospite, caratterizzata da pregevoli giocate di prima e un ottimo giro palla che porta molto spesso al tiro la squadra olbiese con Piredda, Aloia, Mastinu e Cossu. Lungo l’interezza del pregevole assolo sardo, l’Albalonga si arrocca in difesa, difendendo con ordine e cercando di liberare la propria area dalle pericolose palle filtranti degli avversari.

Nella prima frazione, gli azzurri collezionano appena due tiri dalla distanza con l'ispirato Traditi, che manda prima alto e poi sull’esterno della rete due ottime occasioni in apertura e chiusura di tempo. I secondi 45 minuti si aprono sulla falsariga dei precedenti, con un’Olbia arrembante e dal bel gioco che tenta più volte, sempre più spasmodicamente, l’agognato vantaggio. Di contro, l’Albalonga sfodera la migliore partita difensiva della stagione ed è sempre fastidiosa nelle ripartenze con Corsetti, Cruz e il giovane Castro.

Tra il 65’ ed il 77’ si vedono i quattro cambi della partita, con gli azzurri castellani che giocano le carte Rotunno a centrocampo e Pintori in attacco e l'Olbia che opta per nuove forze offensive con Caboni e Capuano. È verso gli ultimi minuti di gioco che i sardi, un poco affaticati dallo spumeggiante ma dispendioso gioco, subiscono gli avversari e all'82', prima con Corsetti, poi da situazione di angolo con Traditi, rischiano di vedere vanificati i propri sforzi.

Lo spettro della sconfitta inaspettata per l’Olbia si materializza al 86', quando un ispirato Corsetti, dopo aver dribblato tre giocatori olbiesi, viene messo a terra dalla retroguardia isolana. Pintori è bravissimo a realizzare il gol vittoria con una meravigliosa punizione dal limite.

Negli ultimi 8 minuti di gioco, un’Olbia arrembante prova ad agguantare il pareggio, ma con una caparbietà e solidità difensiva pregevole l’Albalonga mette in cassaforte i 3 punti allo scadere del 94' minuto. L’Olbia viene punita in modo pesante dal campo, pur avendo disputato un’ottima partita e giocato un calcio fresco ed elegante; tutto questo regala alla squadra isolana la forte consapevolezza di afferrare i play-off, blindandoli nelle prossime giornate forte del proprio buon gioco. L'Albalonga al contrario gioisce per il successo casalingo, anche se ben conosce le peripezie che ancora dovrà affrontare per ottenere un prestigioso posto tra le big del girone nelle prossime quattro giornate.

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