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Tergu, è subito tris: ma il Calangianus pareggia in rimonta

 Tergu, è subito tris: ma il Calangianus pareggia in rimonta

La squadra di casa segna tre reti in 24’ e si illude poi i galluresi reagiscono e rischiano anche di vincere

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TERGU. Quanto accaduto a Tergu conferma il vecchio detto secondo cui la gara è finita solo al triplice fischio dell’arbitro e che quindi, sino ad allora, non bisogna mai pensare di aver vinto la partita. Cosi deve aver pensato in effetti la squadra di Boncore dopo aver messo a segno il 3-0 in soli 24 minuti contro un Calangianus che sembrava davvero non essere sceso ancora in campo. Nell ripresa invece accade ciò che non ti aspetti e ai tre gol il Calangianus risponde con altri tre 3 mandando alle ortiche una vittoria che per i tergulani sembrava ormai quasi archiviata.

Partono in scioltezza i padroni di casa e dopo 10 minuti vanno in vantaggio con Falchi che da una distanza di 35 metri fa partire un sinistro perfido che si infila nell’angolino destro della porta di Murgia che forse pensava fosse indirizzato a fondo campo. Passano soli 7 minuti e il Tergu Plubium raddoppia: il lancio lungo di Falchi innesca Palmas che converge in velocita in area ma al momento del tiro serve all’indietro Pulina che con estrema freddezza infilza ancora Murgia. Sette minuti ancora e arriva il 3-0. Questa volta è Palmas a non mancare all’appuntamento con il gol e dopo uno scambio con Falchi si libera bene e all’altezza del dischetto calibra una conclusione che fa secco il sempre più allibito portiere ospite. Mister Sassu dalla panchina vede nero, ma non perde le staffe. Anzi. Riorganizza la squadra e approfittando del calo di intensità dei padroni casa riesce finalmente ad arrivare in area avversaria. Al 38’ Muroni incorna su un corner ma trova Selva pronto a parare con due guizzi istintivi da veterano. Cosa accade negli spogliatoi non è dato saperlo. Si sa solo che mister Sassu mette in campo il giovane Fabrizio Murgia al posto del difensore Sotgiu. E il Calangianus è già un’altra squadra. Inizia a macinare gioco mettendo in crisi i padroni di casa e al 47’ proprio Fabrizio Murgia colpisce la traversa. E’ il segnale per suonare la carica e infatti al 57’ Senes accorcia le distanze imbeccato da Murgia e dopo essersi destreggiato bene in area infilza Selva. Niente di grave se non fosse che al 66’ Tusacciu (subentrato a Deriu) colpisce il palo e al 71’ la distanza viene ancora ridotta grazie al rigore per fallo di Fois su Tusacciu, trasformato benissimo da Viani. A questo punto i galluresi ci credono davvero e intensificano la pressione mandando in tilt gli schemi dei padroni di casa. Infatti al 77’ proprio il giovane Fabrizio Murgia trova il gol del pareggio raccogliendo una falla filtrante di Senes e insaccando in scivolata.

All’80’ si sfiora la beffa perché il Calangianus va ancora in rete con estrema facilità con Senes ma la sua conclusione è giudicata in fuori gioco e quindi annullata. Negli ultimi minuti, come immaginabile, la gara si infiamma con le due squadre che cercano entrambe la vittoria ma ormai la tensione e la confusione è tanta e la gara si chiude con un pareggio assolutamente imprevedibile nella prima frazione di gioco.

Mauro Tedde

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