Tre punti alla Torres, applausi alla Nuorese
Sfida decisa dai gol di Demartis e del baby Mattia Gueli
SASSARI. Bel pomeriggio di sport al Vanni Sanna con Torres e Nuorese che si sono affrontate a viso aperto regalando momenti di grande calcio alle oltre 2000 persone che hanno affollato le tribune dello stadio sassarese. Molti i tifosi di Nuoro, sia nel settore ospiti che nella tribuna centrale, capitanati dal sindaco Andrea Soddu che ha seguito la gara con il “collega” turritano Nicola Sanna. Il risultato premia la Torres che ha messo le mani su tre punti importantissimi per la sua classifica ma va stretto alla Nuorese che ha disputato un ottimo secondo tempo e che lascia il Vanni Sanna battuta ma non umiliata.
Le due squadre sono scese in campo con qualche novità rispetto alle formazioni annunciate alla vigilia. I padroni di casa hanno dovuto rinunciare alla presenza in panchina di Marco Sanna (colpito da un grave lutto familiare) e hanno schierato Chelo come prima punta in un attacco completato dal terzetto Scotto-Lisai-Demartis. A centrocampo hanno giocato Masala e Casini, autore di una prova maiuscola, mentre davanti al portiere Fadda si sono sistemati Girardi, Biondi, Cossentino e Raucci. Anche Mariotti ha giocato - a sorpresa - la carta Del Sole, preferito a Bezziccheri. Per il resto giochi scontati con Frasca in porta, Tupponi e Cadau larghi sulle corsie e la coppia Danese e Messina al centro della difesa. Bianchi, Del Sole, Alonzi e Soumare hanno giocato a centrocampo con Verachi e Cappai in attacco.
In avvio i sassaresi sembrano più in palla, o almeno più decisi, e costringono i verdeazzurri nella loro metà campo. Cadau (uno dei tanti ex della giornata) è costretto a fare il terzino per limitare le discese di Demartis e Bianchi finisce per fare il difensore aggiunto giocando sulla linea dei due centrali. La Torres spinge con Masala e Casini in grande spolvero anche se mostra qualche limite in zona gol. Chelo si batte ma non arriva quasi mai al tiro, Lisai ci prova un paio di volte dalla distanza e Scotto non è fortunato. Così la prima vera palla gol capita sui piedi di Daniele Bianchi che, al 6’, batte una punizione dal limite e costringe Fadda a salvarsi in angolo. E’ un lampo perchè poi, per quasi tuto il primo tempo, c’è solo la Torres. Al 7’ Scotto serve Chelo che non trova lo specchio della porta. Al 10’ ci prova Lisai con tiro dal limite dell’area che sibila a un palmo dalla traversa. Al 12’ Demartis trova un varco e pesca Scotto che aveva seguito l’azione. Il controllo è perfetto il tiro un po’ meno e Frasca ci mette una pezza. L’attaccante rossoblù si ripete al 15’, poi offre un grande pallone a Lisai che batte a colpo sicuro ma non supera il portiere avversario. Il monologo è interrotto da una conclusione alta di Cadau, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e da un contropiede di Soumare che calcia senza forza e con poca mira.
Il gol che sblocca il derby arriva al 38’. Masala ruba il pallone numero 1000 a centrocampo e mette in moto Scotto. L’attaccante si fa largo nella difesa verdeazzurra e scodella al centro un pallone che Demartis trasforma in oro per la sua squadra.
La ripresa si apre con due novità: Cadau spostato nel suo ruolo di esterno offensivo e Pingitore in campo al posto di Soumare. La mossa paga anche perchè la Torres commette l’errore di abbassare il baricentro concedendo alla Nuorese di guadagnare metri. Il primo lampo è targato Chelo che si smarca davanti a Frasca ma incrocia troppo il tiro. Poi crescono gli ospiti che si rendono pericolosi al 18’ con Verachi e al 21’ con un calcio di punizione di Cappai che esalta i riflessi di Fadda. I rossoblù soffrono ma stringono i denti. Al 28’ Alonzi riesce a spedire il pallone in rete ma in evidente posizione di fuorigioco.
Nel finale la stanchezza si fa sentire e la gara torna in equilibrio. La coppia Pompili-Rubino richiama in panchina Scotto e Masala per rinforzare il centrocampo mentre Mariotti cerca energie fresche in Pisanu e Bezziccheri. I cambi premiano ancora una volta la Torres che al 43’ chiude il match con una botta vincente di Mattia Gueli, un ragazzino al suo primo gol in maglia rossoblù. Il resto è cronaca di festa (quella torresina) e lacrime (quelle verdeazzurre).
I tre punti rilanciano la Torres al quarto posto della classifica, in piena zona playoff. Per la Nuorese il sogno sembra finito anche se resta la soddisfazione di aver giocato a testa alta e con grande orgoglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

