I galletti ci credono e convocano i tifosi
Il capitano del Tempio, Soggia: «Siamo sereni e bravi, perché non sognare?»
TEMPIO. Il capitano del Tempio Gianluca Soggia racconta come l'ambiente azzurro sta vivendo questo importante momento: «Sono 180 in cui tutti ci giochiamo la stagione. Partiti per salvarci, siamo qui a giocarci il campionato. Domenica con lo Stintino al Manconi sarà una gara ostica, come quella con il Portotorres. Giocheremo cercando di non sbagliare i gol e evitando di prenderli. Siamo in forma mancheranno Magri per squalifica e Roselli infortunato, mentre rientra Murru dopo un turno di stop».
Soggia convoca il pubblico– «Chiediamo a tutti i tifosi – ha continuato – di venire numerosi sia a Tempio che a Usini, perché è un'occasione unica per la città per tornare nel calcio che conta, riscattando le ultime sfortunate stagioni. Chiunque può vincere il campionato e il sostegno dei tifosi è fondamentale soprattutto negli scontri diretti decisivi".
«Siamo sereni – confessa Soggia –, consapevoli di essere una buona squadra. Ci proveremo sino alla fine. Siamo pronti a dare tutto, vogliamo sfruttare qualunque occasione e a non avere rimpianti, e puntiamo ai playoff e a fare quanti più punti possibile. Tore Pinna ci ha dato allegria e convinzione, ha vinto diversi campionati e si sta rivelando nello spogliatoio un vero valore aggiunto. Ma non dimenticherei il fondamentale contributo, oltre che del presidente Fara e di mister Cassitta, anche di chi ha svolto dietro le quinte un gran lavoro come l'allenatore in seconda Marino Onofrio, il fisioterapista Flavio Azara, il medico Aisoni e il magazziniere Tore Cossu".
Marco Giordo
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