Dai Cagliari, è il momento di fare un ultimo sforzo
Col Brescia i rossoblù sono chiamati ad interrompere la serie negativa di risultati In attacco conferma per la coppia Sau-Giannetti, Joao Pedro preferito a Farias
CAGLIARI. Un ultimo sforzo per acchiappare la serie A. Il Cagliari sa che quanto fatto finora non è sufficiente per stappare lo champagne. Bisogna mettere ancora qualcosa in cassaforte per tornare a calcare il palcoscenico più importante del pallone. Oggi col Brescia (l’andata verrà ricordata per il brutto infortunio a Dessena e la sconfitta per 4-0, la più pesante della stagione) è una partita decisiva. Inutile soffermarsi sul grande vantaggio nei confronti delle terze, è necessario dare risposte concrete in un momento delicatissimo della stagione. I rossoblù arrivano da due sconfitte, addirittura da tre di fila in casa. Il Sant’Elia era un fortino inespugnabile, improvvisamente ha aperto le porte e fatto la felicità degli avversari. Da questo pomeriggio deve riportare su i ponti levatoi, tornare ad essere un teatro “inospitale”, rilanciare il Cagliari nella corsa verso un traguardo che tutta la Sardegna vuole festeggiare.
Fattore psicologico. Quando le cose non vanno per il verso giusto i primi a risentirne sono i protagonisti. Non è facile entrare in campo consapevoli di non poter sbagliare. E nel caso del Cagliari, si aggiunge una pressione che è cominciata il primo giorno del ritiro e finirà solo quando la serie A avrà il conforto della matematica. I rossoblù devono vincere sempre, per loro i “bonus” sono un optional. Una condizione difficilissima che oggi bisognerà trasformare in determinazione e voglia di scrivere la parola fine al periodo negativo.
Le scelte. Intanto una buona notizia: Ceppitelli è nella lista dei convocati. Il difensore non sarà tra i titolari ma averlo a disposizione è importante. Rastelli non stravolgerà la squadra che schierata ad Ascoli. In difesa ballotaggio tra Balzano e Pisacane, mentre a centrocampo sarà Fossati a prendere le redini del gioco al posto dell’infortunato Di Gennaro. Lo aiuteranno Munari e Cinelli, ai quali verrà chiesta una maggiore partecipazione nella costruzione della manovra e più attenzione in fase di non possesso. In attacco si va verso la conferma della coppia Sau-Giannetti, mentre Joao Pedro dovrebbe spuntarla su Farias, anche se su questa scelta Rastelli si prenderà tutto il tempo a disposizione.
Le Rondinelle. Un avversario scomodo. Il Brescia a Cagliari forse si gioca l’ultima possibilità di inseguire un posto nei playoff. Il rocambolesco pareggio ottenuto col Perugia ha mantenuto in vita una squadra che ha il fiatone. Ma proprio la consapevolezza di essere all’ultima spiaggia, in qualche modo potrebbe essere un vantaggio per la formazione guidata da Roberto Boscaglia. Il tecnico confermerà il 4-2-3-1 con Andrea Caracciolo terminale offensivo, Mazzitelli e Martinelli davanti alla difesa e un trio formato da Kupis-Morosini-Embalo dietro la punta di riferimento, abili negli inserimenti da dietro e nell’uno contro uno. «E’ una gara difficilissima - ha detto ieri Boscaglia - e lo sappiamo. Ma proprio per questo sono certo che i ragazzi faranno bene».
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