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Il Budoni dura un’ora, poi si scatena il Grosseto

Ultimi 30 minuti fatali ai galluresi, che dopo aver retto bene l’impatto coi maremmani incassano 3 reti

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GROSSETO. Si spegne negli ultimi venti minuti la speranza del Budoni di uscire dallo Zecchini di Grosseto con almeno un punto.

Non basta una gara accorta ai sardi, ordinati e pronti a colpire con azioni manovrate di ripartenza. La differenza la fa la precisione al tiro: a due conclusioni di Giglio parate con maestria da Gagno fa da contraltare una punizione di Zotti che rompe la resistenza del Budoni e apre le porte alla girandola dei gol nel finale. Un passivo troppo pesante per quello che si è visto in campo perchè un pareggio, alla fine, non avrebbe fatto gridare allo scandalo

Il Grosseto cerca fin da subito di mantenere il pallino del gioco senza far ragionare il centrocampo del Budoni, ma la linea difensiva è sempre attenta e pronta a chiudere i varchi avversari per poi ripartire in velocità anche se il terreno, non in ottime condizioni, rende complicata ogni manovra.

Per vedere il primo tiro in porta bisogna attendere il 16' del primo tempo ed è il Budoni ad andare vicino al gol. Giglio, defilato, indovina il diagonale, Gagno è attento e devia il tiro in corner. La gara non decolla e supera la prima mezz'ora senza grossi sussulti: la manovra del Grosseto è prevedibile, il Budoni rimane attento e senza sbavature e non deve faticare poi tanto a contenere i maremmani. Quando il pallone arriva in area, poi, ci pensa Picco a tenere tranquilla l'intera retroguardia.

Sono gli ultimi dieci minuti della prima frazione a infiammare il confronto. Al 38' Olivieri protesta per un presunto contatto in area con Nnanami ma per l'arbitro Fusco è tutto regolare. Ancora una protesta per i maremmani quando al 41' Nappello, dopo uno slalom, viene affrontato in area ancora da un onnipresente Nnanami. Entrambi cadono ma anche in questo caso l'arbitro non ravvisa estremi per un fallo. Nella ripresa squadre in campo con gli stessi effettivi ma l'inerzia del match non sembra cambiare. Anzi, è il Budoni che sembra farsi più intraprendente e Giglio colleziona la seconda grande occasione di giornata al 6', ma anche stavolta il diagonale dell'attaccante trova l'opposizione di Gagno. Al 14' è Santoro che prova la botta da centro area ma il portiere si salva ancora in corner. La risposta del Grosseto è affidata ai calci da fermo: ma Picco è pronto.

Proprio quando la gara sembrava portarsi verso una fase di stanca il risultato si sblocca. E' ancora Zotti, inserito da mister Orlandi al posto di Nichele, che sempre su punizione trova l'angolo giusto. Cerbone, corre ai ripari e inserisce Paganelli al posto di uno spento Balzano per aumentare la spinta offensiva. Adesso sono i galluresi a dover fare la partita, mentre il Grosseto si trova sul terreno più favorevole per i suoi veloci cursori di fascia. Ma il vantaggio mette le ali ai padroni di casa che al 36' della ripresa trovano il raddoppio. Tiro-cross dalla destra, Tricoli interviene alla disperata e fa impennare il pallone, Di Gennaro è il più lesto di tutti e mette in rete per il 2-0. E' il colpo di grazia per il Budoni che finisce per affondare. In contropiede è Olivieri al 40' a infilare Picco per il 3-0 che è la condanna definitiva per i sardi, un ko che lascia molti rimpianti per come si era incanalata la gara.

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