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Pasquini soddisfatto: grande prova contro un grande avversario

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Pasquini soddisfatto: grande prova contro un grande avversario

Il coach della Dinamo applaude la maturità dei suoi «Logan? Un campione. E Brian quanta intelligenza...»

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REGGIO EMILIA. «I playoff sono sicuri? Onestamente non ho ancora guardato la classifica, proverò a fare qualche calcolo appena sarà passata l’adrenalina».

Federico Pasquini prova a godersi sino in fondo la splendida vittoria dei suoi ragazzi in casa della capolista. «Abbiamo giocato una grande partita – dice il coach biancoblù a fine gara –, contro una grande squadra, che ha una fiducia incredibile e quest’anno in casa non aveva mai perso. Siamo stati bravi ad andare oltre la loro fiducia. Sapevamo che per vincere questa partita avremmo dovuto fare uno step in più soprattutto a livello mentale, perché loro non mollano mai».

Neppure la Dinamo ha mai mollato, nonostante gli enormi sforzi della Grissin Bon. «Grandi complimenti ai miei ragazzi – sorride Pasquini –, sono contento dell'aggressività, che ci ha permesso di condizionare alcune loro scelte e correre in contropiede. Per come siamo fatti a livello strutturale è importante dividere la fase offensiva nei primi otto secondi e poi nei successivi otto, in modo da avere più opzioni. Con questa aggressività abbiamo coperto il gap a rimbalzo. Ce la godiamo oggi ma dobbiamo pensare subito a Pistoia, dobbiamo cercare di arrivare a fine il più vicino possibile alle prime».

Tra le chiavi tattiche più interessanti, c’è la difesa a zona con Brian Sacchetti in mezzo. «L'abbiamo provata in settimana, perché Brian è talmente intelligente dal punto di vista tattico che riesce a capire un attimo prima come muoversi: questo ci consente di chiudere sul pick and roll e sulle penetrazioni, ma con Alexander largo abbiamo preso anche molti rimbalzi laterali sul lato debole».

La scimmia degli ultimi minuti sembra spazzata via. «Nel penultimo timeout ho chiesto di andare avanti con quella esecuzione senza pensare al punteggio e al tempo. Spesso in passato avevamo fatto l'errore di bloccare la palla, e anche in questo caso quando è capitato loro ci sono venuti addosso e hanno recuperato palla».

Infine la prestazione di Logan. «David lo conosciamo, la cosa importante che lui sa essere devastante quando coinvolgiamo anche gli altri: se lui deve creare il tiro da solo dal palleggio va in difficoltà, quando gli altri creano spazi lui può far male. Parliamo comunque di un campione». (a.si.)

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