Finale di stagione rovente sorride solo la Meridiana Olbia
SASSARI. Tre turni alla fine, ma c’è ancora tanto da lottare per le squadre sarde nei campionati nazionali di pallavolo. In B1 maschile per esempio, dove le classificate dalla quinta alla...
SASSARI. Tre turni alla fine, ma c’è ancora tanto da lottare per le squadre sarde nei campionati nazionali di pallavolo. In B1 maschile per esempio, dove le classificate dalla quinta alla quattordicesima confluiranno comunque nella nuova serie B unica, Olimpia Sant’Antioco e Sarroch occupano le ultime due posizioni in classifica, ma restano decise a provare fino all’ultimo ad evitare il cucchiaio di legno. Ed infatti nell’ultimo turno hanno fatto entrambe bottino pieno, rimanendo a due punti di distacco in favore dei sulcitani. A questo punto la parola decisiva la dirà con ogni probabilità lo scontro diretto, che andrà in scena il prossimo 30 aprile.
In campo femminile invece tutto già definito per l’Alfieri Cagliari, “salvissima” ormai da mesi ma anche troppo lontana dalle posizioni di vertice. Tutto da decidere o quasi invece in B2 maschile, dove il fatto che le prime nove classificate volino direttamente in B non impedisce alla Meridiana Olbia di continuare ad impegnarci per conservare, e se possibile migliorare la sua terza piazza. Dietro di lei è subito lotta per la salvezza per le formazioni della pattuglia targata quattro mori, con un’Ariete Vestis Oristano in versione Croce Rossa che in un modo o nell’altro sta riuscendo a muovere la classifica e rimane ad un punto dalla zona rossa. Nella quale invece si trova la Solo Pellico 3P Sassari, che però nelle ultime settimane ha fatto registrare una prepotente risalita (12 punti in 5 gare) grazie alla quale si è riportata a sole tre lunghezze dalla posizioni che significano mantenimento della categoria. Per entrambe quindi facile prevedere un finale di stagione infuocato, purtroppo anche in competizioni diretta fra loro, mentre i giochi sono già fatti per l’Iglesias, da tempo condannato alla seconda retrocessione consecutiva.
Rush finale sconsigliato ai deboli di cuore anche fra le donne, dove Capo d’Orso Palau e Alephmatic Castelsardo lottano per obiettivi diversi ma non per questo meno sentiti. Le galluresi sono seconde in classifica e vogliono tenere la posizione per avere qualche vantaggio in più nei playoff, ed una parola importante sulle loro chance la dirà il confronto diretto di sabato prossimo con il Casaldepazzi, che le insegue a tre punti di distanza.
Le castellanesi invece hanno ancora tre turni per provare almeno ad arrivare quart’ultime e sperare in un ripescaggio. Provarci è d’obbligo.
Fabio Fresu
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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