Lo sport sardo in festa per le benemerenze Coni
Ieri all’università di Cagliari la consegna dei attestati per il biennio 2013-2014 Stella d’oro per i dirigenti Silvano Balloi, Agostino Mudu e Raimondo Nateri
CAGLIARI. Sport, territorio, università assieme per una marcia vincente. Ieri, l’aula magna dell’università di Cagliari ha ospitato la cerimonia di consegna delle benemerenze Coni per il 2013 e 2014. Una festa genuina e sentita.
Abbracci, pacche, congratulazioni per un mondo che opera spesso dietro le quinte, con sacrifici e dispendio di energie. «La legge sulla continuità non funziona e si abbatte sugli sportivi sardi» attacca Gianfranco Fara. Ma non è serata di polemiche.
Il numero uno del Coni consegna i fiori al rettore Maria Del Zompo: «Studio e sport aiutano il nostro cervello a dare il massimo. Sono orgogliosa di avervi qui con noi» il benvenuto della professoressa. A seguire, gli auspici del pro rettore Francesco Mola, del sindaco Massimo Zedda e del direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Francesco Feliziani. «Siamo lieti di poter premiare i nostri atleti in questo contesto. La nostra collaborazione con l’ateneo di Cagliari è sempre più solida» ha aggiunto Fara.
E via con le oltre novanta benemerenze. Premio speciale “Una vita per lo sport” a Olga Orrù (ginnastica), mentre la medaglia d’oro va a Guendalina Cadoni, Ilaria Garau e Giovanni Dessì (pallatamburello), Gigi Lodde, Maria Francesca Floris e Giulia Pintor (tiro a volo) e Alessio Massa (pesca sportiva). La Stella d’oro per dirigenti e club va a Silvano Balloi (calcio), Agostino Mudu (pesi), Raimondo Nateri (tennis), Lega navale (vela) ed Esperia (atletica) di Cagliari. La medaglia d’argento è appannaggio di Marco Atzori e Valentina Cabras (kickboxing), Alessandra Caria e Alessandra Sanna (pallatamburello), Antonio Carminio (tiro arco) e Giacomo Cuncu (hockey-pattinaggio). I dirigenti Carlo Carlini (judo-lotta-karate) e Ornella Zucca (taekwondo) e le società Polisportiva Ferrini Cagliari e Studium e Stadium Sassari di Enrico Pinna ricevono la Stella d’argento. Un premio meritato per chi si batte per le regole e il rispetto dell’avversario.
Per il biennio ricevono il bronzo circa cinquanta tra tecnici e atleti. Da citare Marta Maggetti (vela), Oscar Magliona (automobilismo), Gabriele Peighinu (taekwondo), Manuel Cappai (boxe), Matteo Agabio (hockey). La Stella di bronzo va a diciassette dirigenti - tra questi, Lino Bistrussu (panathlon), Simone Carrucciu (tennistavolo), Luigi Zucca (Coni), Lucio Masia (Coni) e Roberto Maxia (hockey) - i club Le Aquile (badminton), Promosport (nuoto) e Società operaia mutuo soccorso (bocce).
Infine, Palma di bronzo per i tecnici Roberto Carta (hockey) e Stefano Porcu (canoa).
Mario Frongia
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