Pistoia attende i biancoblù con il dubbio Blackshear
SASSARI. A due giornate dallo stop ai giochi di regular season, la Giorgio Tesi Group Pistoia guarda avanti ma si guarda le spalle: la qualificazione ai playoff non è ancora matematici e un errore...
SASSARI. A due giornate dallo stop ai giochi di regular season, la Giorgio Tesi Group Pistoia guarda avanti ma si guarda le spalle: la qualificazione ai playoff non è ancora matematici e un errore potrebbe essere fatale.
Lo sa bene coach Vincenzo Esposito, storico italiano Nba in maglia Raptors, giocatore da oltre 13mila punti realizzati e quarto assoluto fra i marcatori d’Italia. El Diablo, dopo l’esperienza a Caserta, ha plasmato a sua immagine Pistoia, squadra vivace e aggressiva, che nonostante il momento non positivo non è da sottovalutare perché a caccia di un posto nei playoff. Il progetto toscano poggia sulla leadership di capitan Filloy, passaportato argentino e diversi anni dell’adolescenza trascorsi tra Porto Torres e Sassari, uomo che sa far male dal perimetro e legge al top le situazioni da uno contro uno.
Due invece i giocatori che Esposito ha scelto di portare con sé dalla Campania alla Toscana: Antonutti, ala piccola tiratrice capace di sfruttare al meglio gli scarichi, e l’americano Moore, il metronomo della Giorgio Tesi, secondo fra gli assistman di serie A (6.1 a partita), rapido nello spingere il contropiede e ottimo interprete del pick n’ roll. Uno degli elementi più interessanti, del roster e dell’intera Lega A, è Kirk, quinto per valutazione in Lega A (18.4), centro atipico che sa far male sotto le plance e sulla linea dei 6.75. Interessante anche Knowles, guardia dotata di grande velocità di corsa e esecuzione, giocatore che sa inventare sulla rollata e dal palleggio.
In dubbio per la sfida con la Dinamo è l’ex Louisville Blackshear, stoppato da una distorsione alla caviglia in allenamento pre Venezia: Esposito spera di recuperarlo per poter sfruttare la sua efficacia in fase di attacco al ferro. Alternativa valida in uscita dalla panchina è il polacco Czyz, un 4-5 di fisico con buona attitudine al rimbalzo offensivo. Da non sottovalutare l’energia di Lombardi, atletismo ed entusiasmo che in corsa e a rimbalzo, possono fare la differenza. Per far fronte ai numerosi infortuni, in febbraio la società è tornata sul mercato firmando il giovane playmaker Amato dall’EA7 Milano, alternativa valida in cabina di regia con punti nelle mani e buona propensione offensiva. Infine Mastellari, prodotto del vivaio pistoiese, partito in quintetto nell’untilo turno di campionato contro Venezia e chiamato a dare il suo apporto alla causa.
Giovanni Dessole
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